Vince Rizzo vive a City Island, un angolo residenziale nel Bronx, con la sua eccentrica famiglia: la combattiva e irascibile moglie Joyce, la figlia Vivian, che per mantenersi all’università dopo aver perso la borsa di studio, fa di nascosto la spogliarellista, il fratello adolescente Vince jr. con la passione per le donne grasse. Un giorno l’insegnante del corso di recitazione che Vince segue di nascosto dà come compito preparare un monologo sul più inconfessabile dei segreti di ognuno dei partecipanti e per prepararlo assegna a Vince come partner la misteriosa Molly. Ma a far esplodere il bizzarro microcosmo sarà proprio il “segreto dei segreti” di Vince, che un giorno decide di portarsi a casa Tony, un giovane carcerato a fine pena che ha scoperto essere il figlio avuto in gioventù. Tra equivoci, sogni frustrati e imprevedibili chiarimenti tutti scopriranno qualcosa su se stessi e gli altri membri della famiglia.,A metà tra commedia e dramma, il ritratto di famiglia tratteggiato da De Felitta è il tipico piccolo film a cui lo spettatore si affeziona a poco a poco, intrigato dai personaggi a volte anche un po’ sopra le righe (come il giovane Vince jr., lingua lunga e tagliente, ma soprattutto una fissazione che più che imbarazzare fa sorridere) e intenerito dal dibattersi di ognuno nei suoi piccoli problemi, nel tentativo forse anche goffo di seguire i propri sogni.,Andy Garcia ci mette il cuore nel dar vita a un padre di famiglia forse non irreprensibile, ma fondamentalmente buono, capace di sacrificarsi e tormentato da un errore della giovinezza a cui tenta di porre rimedio a modo suo.,Il legame che si crea tra Vince e la sua compagna al corso di recitazione Molly (anche lei portatrice di un segreto) è uno dei rari e preziosi esempi di autentica e costruttiva amicizia tra uomo e donna visti sul grande schermo e va ad arricchire il tessuto di rapporti che è il vero punto di forza di un film in cui gli eventi non sono eclatanti, ma evidentemente decisivi per i vari personaggi.,Pur nella loro eccentricità, infatti, i membri della famiglia Rizzo (compreso il carcerato Tony, che comincia a prendere gusto nel portare allo scoperto i segreti di tutti…senza sapere di essere lui stesso il segreto più grande) sono sinceri nelle loro aspirazioni e anche quando prendono le decisioni sbagliate (come la giovane Vivian nella sua scelta di fare la stripper, o Joyce quando decide di rendere pan per focaccia al marito ritenuto traditore) lo fanno con una sincerità di fondo che permetterà loro di pentirsi e ricominciare. Anche perché su tutti sembra vegliare una certa provvidenza che li tiene lontani dai guai più grossi e anzi regala qualche imprevedibile soddisfazione… Non sarà allora un caso se alla fine si ritroveranno tutti intorno ad un tavolo (una scena che fa da contrappunto a una cena di litigi furibondi proprio la sera dell’arrivo di Tony) e prima di mangiare uniranno le mani per ringraziare.,In epoca di ritratti familiari quasi sempre distruttivi, i Rizzo se ne escono alla grande (anche grazie a una manciata di ottimi interpreti) nonostante qualche indulgenza verso atteggiamenti non esattamente edificanti (come l’uso di erba da parte della figlia, cosa che ha provocato la perdita della borsa di studio). E non per un classico inno all’essere se stessi nonostante tutto, ma perché sanno perdonarsi e imparare ad apprezzare quello che la vita ha dato loro., ,Luisa Cotta Ramosino