Una premessa semplice e ormai, in un mondo dove dati personali e privacy sono diventati preziosi più dei beni materiali, tremendamente realistica, e due protagonisti azzeccatissimi per una commedia che in America a sorpresa ha incassato moltissimo; una pellicola che, tra personaggi bizzarri e sopra le righe e qualche volgarità assortita di troppo, ha anche qualcosa di interessante da dire su famiglia e rapporti; oltre che mettere in guardia dai pericoli di un mondo in cui tutto viene messo in rete senza troppo riflettere.,Sandy Patterson, lo sfortunato e ingenuo protagonista interpretato da Jason Bateman (che ha il carisma tranquillo dell’uomo comune pronto a tutto per i suoi), rischia di pagare cara la leggerezza con cui ha fornito i propri dati personali a una scaltra ladre di identità: credito azzerato e coinvolgimenti con la malavita non solo gli sporcherebbero la fedina penale, ma gli farebbero perdere anche il nuovo e meglio retribuito lavoro che per la sua famiglia in crescita sono un vero miraggio… Parte così da Denver per la Florida alla caccia di un’improbabile criminale sovrappeso, opportunista e volgare, che non ha alcuna intenzione di rendere conto delle sue imprese. ,La storia si prende il suo tempo per ingranare e inanella una sfilza di situazioni improbabili e volgarissime, in alcuni casi narrativamente inutili e anche un po’ fastidiose (ma ormai standard anche nelle commedie quasi per famiglie), cosicché a un certo punto, di fronte alle performance di Diana in una camera di motel con un tizio rimorchiato al bar, a qualcuno verrebbe voglia, come al povero Sandy, di fasciarsi la testa con un asciugamano… Poco alla volta, però, le circostanze riescono a far emergere la ferita che questa donna apparentemente incapace di pensare ad altri che a se stessa porta dentro di sé e che la avvicinerà al suo diversissimo compagno di viaggio. Non prima che il povero Sandy ne passi di tutti i colori, dai ripetuti pestaggi da parte della cicciona, agli incidenti in autostrada, fino a un serpente infilato su per i pantaloni….,Diana (Melissa McCarthy, che rubava la scena già in Le amiche della sposa e quest’estate ha sbancato i botteghini americani anche in coppia con Sandra Bullock in Corpi da reato) è una forza della natura che ha fatto della sua stazza una vera e propria arma di offesa, un po’ come l’attrice che la interpreta. Eppure, nonostante una serie di colpi di scena improbabili (da un certo punto in poi i due sono inseguiti, oltre che dalla mafia di Miami anche da un cacciatore di taglie arrabbiato, e pure dalla polizia), il film si risolve non banalmente nella celebrazione della fondamentale integrità di un uomo comune e della forza che la bontà e la capacità di accoglienza di una famiglia “normale” possono avere nel cambiare profondamente la vita delle persone. ,Laura Cotta Ramosino
Io sono tu
Sandy Patterson, tranquillo padre di famiglia, scopre che una donna misteriosa, Diana, ha rubato la sua identità e gli ha prosciugato le carte di credito….