La coppia moderna, composta da due trentenni milanesi, vista da un occhio laico, ma generosamente appassionato verso gli uomini e difensore a oltranza di chi si sposa convinto di voler “metter su” famiglia. Come “ricompensa”, Alessandro D’Alatri si è beccato gli insulti di cinici e nichilisti perché racconta la parabola di due giovani che si amano, si sposano (in chiesa, senza sapere perché) e si ritrovano sotto l’assedio del mondo, amici compresi, che cospira contro la ricerca di una vera felicità. Ma forse un prete li salverà…

Angosciante e divertente al tempo stesso, Casomai chiede di scommettere su chi vuole costruire, mentre tutto intorno incita alla distruzione dei legami. La figura del prete non convince qualcuno, ma è invece figura paradossale (non c’è pretesa di “verismo” religioso) e plausibile al tempo stesso: di fronte a certi matrimoni certe reazioni si comprendono…

Antonio Autieri