Dall’omonimo best-seller di John Grisham, un solido legal -thriller firmato da Gary Fleder, buon artigiano del cinema di ad alta tensione (sono suoi Il collezionista, Don’t Say a Word e il sottovaluto Impostor). Un cast di grande esperienza (oltre al bravo John Cusack anche i sempreverdi Dustin Hoffman e Gene Hackman) al servizio di una sceneggiatura che non fa una grinza per tutto il corso delle quasi due ore di film, ed il film è servito.

Soggetto originale (il punto di vista di un giurato sul processo in corso è in effetti cosa piuttosto insolita), meccanismi classici del genere (suspense, colpi di scena) e un buon ritmo narrativo sono gli elementi migliori di un film di puro intrattenimento, per una buona serata in compagnia. Colpo di scena finale. Si rivede, finalmente in parte, dopo troppi passi falsi (il recente Confidence, su tutti) Dustin Hoffman, in grado di rivaleggiare ad armi pari con un Hackman in grande spolvero.