Tratto da un fumetto, Atomica bionda è il nome che si riferisce a Lorraine Broughton (Charlize Theron), agente dei servizi segreti inglesi (il famoso MI6). Siamo alla fine degli anni 80 nella Germania dell’Est, e bisogna impedire a tutti i costi che il KGB entri in possesso di una lista di agenti occidentali. Narrato quasi esclusivamente con l’ausilio di flashback, il film vorrebbe trasmettere allo spettatore quel senso di indeterminatezza dei protagonisti tipico di molti racconti del genere, con agenti sempre in bilico tra la fedeltà al proprio paese, la convenienza personale, la consapevolezza dei rischi gravi che si corrono, la tentazione del doppio gioco. Ma quel che è stato descritto con precisione e con tocchi di profonda umanità nei racconti di John LeCarré, tanto per fare un esempio, qui diventa solo lo spunto per una serie di combattimenti – alcuni davvero molto violenti – nei quali mostrare le doti atletiche o la destrezza nell’uso di armi convenzionali e non della protagonista (che non disdegna anche altro tipo di acrobazie, con uomini o donne).

Nella sequenza quasi ininterrotta di tali scene, almeno due sono degne di nota: la prima nella quale la Theron ingaggia un combattimento in un cinema dove si proietta Stalker di Andrej Tarkovskji, con un contrasto stridente tra la frenetica azione della protagonista e la calma trascendentale del capolavoro del regista russo; la seconda quando una squadra di agenti della Stasi e del KGB devono evitare la defezione di un agente (Eddie Marsan, il grande protagonista di Still Life di Uberto Pasolini) della Germania Est che vuole fuggire in occidente. Un’esibizione di originalità e ritmo notevole che lascia intravedere quello che Atomica bionda sarebbe potuto essere, con scene di azione ben inserite in un racconto ricco di suspense. Purtroppo, contare solo sulla bellezza della protagonista e la sua capacità di mandare all’altro mondo nemici che sbucano da ogni parte, non rende un servizio adeguato a un genere cinematografico che ha visto esempi migliori.

Beppe Musicco