In Diamanti, Alberta e Gabriella sono due sorelle che portano avanti una prestigiosa sartoria che lavora per il cinema e che può contare sulla creatività e professionalità di Fausta, Paolina, Carlotta, Nicoletta, Nina, Eleonora e sul talento della giovanissima Beatrice. La sartoria è però messa a dura prova dalla costumista, premio Oscar, Bianca Vega che deve preparare i vestiti per un nuovo film…
Con Diamanti, Ferzan Ozpetek realizza un sontuoso film corale che vive della contrapposizione tra le due sorelle Alberta e Gabriella, impersonate al meglio da Luisa Ranieri e da Jasmine Trinca, qui particolarmente brava. Entrambe sferzate dalla vita, le due donne hanno caratteri completamente diversi; la prima è durissima, quasi spietata, anche con le dipendenti. La seconda è più fragile, problematica, intimidita di fronte alla personalità della sorella. Attorno a loro c’è tutto un mondo femminile di sarte, cui le attrici coinvolte riescono a dare un tocco di bravura ai diversi personaggi; si possono citare, in ordine sparso, Paola Minaccioni (Nina), Geppi Cucciari (Fausta), la sempre più brava Lunetta Savino (Eleonora), Anna Ferzetti (Paolina), Nicole Grimaudo (la tingitrice Carlotta). Brava anche Mara Venier nei panni della cuoca Silvana. E poi c’è anche Vanessa Scalera che convince nei panni della determinata, ma fragile, costumista Bianca Vega.
Molte di loro hanno una vita privata non felice. Ad esempio, Nicoletta è sposata con il violento Bruno (Vinicio Marchioni); Paolina vive sola con il figlio piccolo; Nina ha dei seri problemi con il figlio adolescente ed è sposata con Marco (Valerio Morigi), un uomo decisamente superficiale. Rimanendo sul lato maschile, molto più positiva la figura di Luca Barbarossa, cantautore prestato al cinema, qui nei panni di Lucio, marito di Gabriella. Se il mondo femminile viene molto approfondito e curato da Ferzan Ozpetek, quello maschile è molto, forse troppo in secondo piano e trattato in modo un po’ macchiettistico, come nella figura del regista un po’ isterico cui dà il volto Stefano Accorsi.
Diamanti, inoltre, ha anche degli inserti metacinematografici, che vedono coinvolto direttamente lo stesso Ozpetek durante le riunioni di preparazione del film, insieme alle sue attrici. La storia, scritta dallo stesso regista insieme a Carlotta Corradi ed Elisa Casseri, comunque coinvolge e, in qualche scena, fa anche sorridere lo spettatore grazie alla coppia Minaccioni-Cucciari. C’è, inoltre, la rappresentazione ben riuscita del dietro le quinte dei film e del lavoro di preparazione necessario per ogni “pellicola”, che viene portato avanti da professionisti e professioniste di alto livello di cui non si arriva quasi mai a conoscere i nomi.
Stefano Radice
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