U.S.Palmese è ambientato a Palmi, una piccola cittadina della Calabria. Protagonista è Don Vincenzo, agricoltore in pensione appassionato di numeri. Per risollevare le sorti della squadra di calcio locale, che milita nel campionato dilettanti, ha un’idea folle: organizzare una bizzarra raccolta fondi per ingaggiare il giovane fuoriclasse Etienne Morville, giocatore di Serie A, dal pessimo carattere e rimasto senza squadra.  Servono, però, 5 milioni di euro…. Seppure controvoglia, Morville lascerà Milano per trasferirsi a Palmi e provare a risanare la sua immagine.

Dopo il termine della trilogia su Diabolik, i Manetti Bros. tornano al cinema con una storia di caduta, redenzione e riscatto grazie alla genuinità dello sport. U.S.Palmese è sostanzialmente una favola che nelle scene dei dribling, dei gol e delle partite ricorda i fumetti o le serie di cartoon mitiche come Holly e Benji o film come Shaolin Soccer. A ben vedere nel film i momento e gli snodi cruciali sono molto prevedibili. Da una parte abbiamo il mondo dorato e viziato del calcio di serie A dove Etienne Morville (Blaise Afonso) si perde e smarrisce il talento; dall’altra abbiamo il calcio dilettantistico di Palmi, sicuramente di livello mediocre ma praticato da atleti più genuini e disinteressati. In questo mondo di provincia si muove con disinvoltura Don Vincenzo (Rocco Papaleo) che riesce a rianimare una comunità sfiduciata come quella di Palmi, attorno al sogno calcistico che potrebbe poi fare da volano per tutta la cittadina.

Facile immaginare che Etienne, dall’inizio riluttante all’idea di scendere tra i dilettanti, poi a Palmi ritrovi sé stesso e il piacere di giocare, rilanciando così la carriera verso lidi europei con orizzonti di finale di Champions League. Soprattutto a Palmi, il giovane si ritroverà come persona recuperando quella umiltà che aveva da ragazzo…

Malgrado U.S.Palmese sia piuttosto lineare nello sviluppo e appunto prevedibile, si fa comunque vedere e il pubblico si appassiona anche al campionato dilettanti della squadra locale. Attorno a Papaleo e Afonso si muovono Claudia Gerini mei panni della poetessa Ferraro cantrice delle gesta di Morville, Giuseppe Imparato in quelli del professor Macrì e Massimiliano Bruno in quelli del macellaio Rocco. Non mancano contributi dal mondo del calcio come le comparsate di Fabio Capello e del mondo di Sky Sport.

Stefano Radice

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