Non è un brutto film, 'X Men 2': è questa la vera notizia. Nonostante che molta parte della critica si si sia scagliata contro l’ultimo film di Brian Singer ('I soliti sospetti', 'X Men'), nel nome di troppe libertà prese nei confronti del celebre fumetto targato Marvel, 'X Men 2' è un film che mantiene, almeno in parte, le promesse, riuscendo anche ad essere più compatto del primo capitolo. Effetti spettacolari e non troppo invadenti, una storia coerente e scandita da un buon ritmo, un cast che, se non è composto da talenti, ha almeno una faccia che “buca” lo schermo (quello del notevole Jackman-Wolverine, che tanto assomiglia al primo Clint Eastwood) e tanta, tanta ironia. Bastano questi ingredienti per rendere il sequel (solitamente meno incisivo del primo film) più che accettabile e superiore al precedente 'X Men'. Certo, i fans del fumetto troveranno più di una incongruenza e storceranno il naso di fronte alla caratterizzazione superficiale di molti personaggi in gioco (Da Pyro a IceMan fino NightCrawler), ma chi si accontenta e non disprezza action movies che non pretendono di cambiare il mondo e, anzi, si prendono poco sul serio, troverà pane per i suoi denti.,