Ennesimo figlio degli effetti speciali di “Matrix”, “Wanted” è girato da un regista kazako, famoso per aver girato due fanta-thriller di grande successo in Russia: “I guardiani della notte” e “I guardiani del giorno”. “Wanted” vorrebbe basare la sua attrattiva sulla storia di una misteriosa congrega (guidata dal solito e saggio Morgan Freeman) che scruta il Telaio del Fato, dove scorrono i destini degli umani, per individuare, tra ordito e trama, i nomi dei soggetti da eliminare perché colpevoli di delitti reali o presunti: “Ne uccidi uno, ne salvi mille”, più o meno il motto della setta. Questo, unito alla sovrumana capacità di imprimere alle pallottole la traiettoria voluta, fanno sì che “La Confraternita” sia praticamente invincibile. Tratto da un famoso fumetto di Millar e Jones, il film in realtà si affida totalmente al richiamo di Angelina Jolie e a effetti speciali già visti, ma che nella mente dei realizzatori, moltiplicati e velocizzati all’inverosimile dovrebbero contribuire a incantare il pubblico. Probabilmente la cosa può funzionare coi ragazzini e con chi è disposto a sorbirsi qualsiasi cosa che proietti sullo schermo l’immagine di Angelina; per tutti gli altri, la sovraesposizione al rumore, alla musica ossessiva e al concentrato di omicidi visualizzati nei minimi particolari risulta quanto meno tediosa (ma in certi momenti disturbante nella loro efferatezza, per quanto non sempre realistica). Non basta certo la presenza del pur bravo McAvoy, le cui immagini di impiegatuccio represso sembrano copiate da uno dei video sulla vita d’ufficio che si possono vedere su YouTube, né tantomeno le false acrobazie di Angelina Jolie, che sembra il clone di Lara Croft, ma con più puzza sotto il naso. Veramente difficile da sopportare.,Beppe Musicco