Volevo nascondermi trionfa ai David di Donatello. Se l’anno scorso la cerimonia dei David di Donatello aveva visto Carlo Conti presentare da solo sul palco con i candidati e i vincitori collegati da remoto, quest’anno la premiazione è stata in presenza, con i partecipanti divisi tra lo studio televisivo intestato a Fabrizio Frizzi e il Teatro dell’Opera di Roma. A condurre su Rai 1 in prima serata, martedì 11 maggio, è stato sempre Carlo Conti.

La 66ma edizione del premio organizzato dall’Accademia dei David di Donatello è caduta simbolicamente in un momento di riapertura dei cinema e di fiducia per la ripresa di un intero settore; e questo sentimento è stato palpabile anche da chi ha visto la cerimonia da casa. Ad aprire la serata Laura Pausini che, dal Teatro dell’Opera, ha cantato “Io sì”, brano premiato ai Golden Globe e nominato agli Oscar, oltre che al David come miglior canzone originale tratta dal film La vita davanti a sé di Edoardo Ponti. I premi principali sono andati appunto a Volevo nascondermi (miglior film), Giorgio Diritti (miglior regista, sempre per Volevo nascondermi), Elio Germano (miglior attore per Volevo nascondermi), con sette premi complessivi per il film sul pittore Antonio Ligabue, e poi a Sophia Loren (miglior attrice per La vita davanti a sé). Miglior regista esordiente, Pietro Castellitto per I predatori.

Di seguito l’elenco di tutti i premi:

  • MIGLIOR FILM: Volevo nascondermi
  • MIGLIOR REGIA: Giorgio Diritti per il film Volevo nascondermi
  • MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE: Pietro Castellitto per il film I predatori
  • MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE: Mattia Torre per il film Figli
  • POI MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE: Marco Pettenello, Gianni Di Gregorio per il film Lontano lontano di Gianni Di Gregorio
  • MIGLIOR PRODUTTORE: Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film con Rai Cinema, Joseph Rouschop e Valérie Bournonville per Tarantula Belgique per il film Miss Marx
  • MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA: Sophia Loren per il film La vita davanti a sé
  • MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: Elio Germano per il film Volevo nascondermi
  • MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA: Matilda De Angelis per il film L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
  • MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: Fabrizio Bentivoglio per il film L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
  • MIGLIOR AUTORE DELLA FOTOGRAFIA: Matteo Cocco per il film Volevo nascondermi
  • MIGLIORE COMPOSITORE: Gatto Ciliegia contro il grande freddo, Downtown Boys per il film Miss Marx
  • MIGLIOR CANZONE ORIGINALE: “Immigrato”, musica e testi di Luca Medici, Antonio Iammarino, interpretata da Luca Medici per il film Tolo Tolo
  • MIGLIORE SCENOGRAFIA: Ludovica Ferrario, Alessandra Mura – Paola Zamagni per il film Volevo nascondermi
  • MIGLIORE COSTUMISTA: Massimo Cantini Parrini per il film Miss Marx
  • MIGLIOR TRUCCATORE: Luigi Ciminelli – Andrea Leanza, Federica Castelli (prostetico o special make-up) per il film Hammamet
  • MIGLIOR ACCONCIATORE: Aldo Signoretti per il film Volevo nascondermi
  • MIGLIORE MONTATORE: Esmeralda Calabria per il film Favolacce
  • MIGLIOR SUONO: Volevo nascondermi
  • MIGLIORI EFFETTI VISIVI: L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
  • MIGLIOR DOCUMENTARIO: Mi chiamo Francesco Totti di Alex Infascelli
  • MIGLIOR FILM STRANIERO: 1917 di Sam Mendes
  • DAVID GIOVANI: 18 regali
  • DAVID ALLA CARRIERA: Sandra Milo
  • DAVID SPECIALE: Monica Bellucci e Diego Abatantuono

Nella foto: Elio Germano in una scena di Volevo nascondermi che ha vinto ai David come miglior film, regia, attore protagonista (Elio Germano), suono, scenografia, fotografia e acconciature