Sarà consegnato domenica 3 settembre alle ore 11.00 presso lo Spazio FEdS (Sala Tropicana 1) dell’Hotel Excelsior il Premio Robert Bresson 2017 a Gianni Amelio. Il riconoscimento, assegnato dalla Fondazione Ente dello Spettacolo (FEdS) e dalla «Rivista del Cinematografo» in occasione della 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, con il patrocinio della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede e del Pontificio Consiglio della Cultura, è stato realizzato per questa occasione dal maestro orafo Gerardo Sacco e sarà consegnato al regista italiano da Mons. Giovanni D’Ercole, Vescovo di Ascoli Piceno, presidente Commissione episcopale per le comunicazioni sociali della CEI – Conferenza Episcopale Italiana, nel corso di una cerimonia presentata dalla giornalista Tiziana Ferrario.

Istituito nel 1999, il Premio Robert Bresson viene attribuito ogni anno al regista che abbia dato testimonianza con il suo lavoro del difficile percorso di ricerca del significato spirituale dell’esistenza. Il riconoscimento è stato attribuito al regista de La tenerezza con la seguente motivazione: «Negli ultimi trentacinque anni, Gianni Amelio ha percorso e rivisitato i generi, si è sottratto al “pensiero unico” della commedia all’italiana nella sua fase declinante verso la farsa e si è misurato spesso con la matrice letteraria, da Sciascia a Ermanno Rea, da Camus a Pontiggia, ogni volta restituendone il senso in una chiave personale e non pedissequa. Nel corpus di Amelio i temi della famiglia (il conflitto padri/figli e le assenze/presenze intergenerazionali) e delle migrazioni, da Lamerica a Così ridevano, acquistano un primato scevro dalle ideologie e dalle contingenze della cronaca. Egli coglie un disagio carsico lungo il ‘900 e oltre e rivela la potenza (ri)generatrice dell’esodo, di chi si mette in viaggio in cerca di una nuova Terra promessa, sotto il segno di una stella che forse non c’è più, ma brilla nella notte dei popoli».

Maria Elena Vagni