Una campagna nata per sostenere e valorizzare le professionalità del cinema italiano e gli appassionati della settima arte: è “Io faccio film”, che ha l’obiettivo di mostrare al grande pubblico il lavoro di squadra quotidiano necessario alla realizzazione di contenuti audiovisivi, valorizzando i professionisti e le maestranze che con passione e amore svolgono la propria professione. Non solo attori e attrici, registi e autori famosi e già noti al grande pubblico, ma anche persone comuni che lavorano con entusiasmo e competenza per la realizzazione di storie incredibili. Attraverso una serie di spot video diretti dal regista Marco Spagnoli, la campagna dà voce e spazio alle maestranze meno note agli occhi del grande pubblico, ma il cui apporto alla realizzazione di un film è fondamentale per trasformare l’esperienza del set in cinema.

La campagna – sostenuta da ANICA (associazione imprese cinematografiche), FAPAV (Federazione antipirateria), MPA (l’associazione delle major hollywoodiane) e UNIVIDEO (l’unione delle aziende home video) – è stata presentata la settimana scorsa alla Mostra di Venezia, con l’intervento di vari operatori (molto bello quello in video di Carlo Verdone, che ha raccontato del suo rapporto splendido con le maestranze dei suoi film) e di tre “protagonisti” della campagna: Leonardo Cruciano, Integrated VFX Supervisor Makinarium, Arianna Chiappara, parruccaia della Rocchetti & Rocchetti, e l’elettricista Michele Scotto D’Abbusco. La campagna, partita con spot sul web e nelle sale, proseguirà fino a marzo in festival  rassegne e vari luoghi culturali come le università.

L’iniziativa prevede un’apposita campagna social su Facebook, Instagram, YouTube e Twitter per coinvolgere gli utenti e renderli parte attiva del network #iofacciofilm.

Info: www.iofacciofilm.it