Giunge alla decima edizione Piccolo Grande Cinema, Festival Internazionale della Nuove Generazioni a cura di Fondazione Cineteca Italiana che si svolge a Milano dal 3 al 12 novembre. I film del festival  saranno proiettati presso Cinema Spazio Oberdan e MICMuseo Interattivo del Cinema, a Milano, e ad Area Metropolis 2.0 a Paderno Dugnano.
Sono ben 21 le anteprime, tra cui La signora dello zoo di Varsavia di Niki Cairo con Jessica Chastain, protagonista di una storia di speranza ambientata nella seconda guerra mondiale, e Nut Job – Tutto molto divertente diretto da Cal Brunker, film di animazione che sarà presentato con un’anteprima solidale per Medicinema Italia Onlus. Inoltre previste 3 sezioni di Concorso (CineCineMondo per le Scuole, Rivelazioni per le opere di giovani registi italiani indipendenti, Tempo limite di cortometraggi per celebrare il 70esimo compleanno della Cineteca). Per Silvia Pareti, direttore artistico del festival, felicità è la parola d’ordine di Piccolo Grande Cinema che prevede oltre ai film incontri, 20 laboratori, 3 seminari e l’omaggio al grande regista britannico Ken Loach con una retrospettiva di suoi film. Ma anche un Open Day delle Scuole e dei Corsi di Cinema, per scoprire le professioni del cinema, e perfino una “notte al museo”, ovviamente il Museo del Cinema di viale Fulvio Testi: 20 impavidi bambini dormiranno nel museo scoprendo i suoi magici segreti.

Tra le altre anteprime: Le petit Spirou  di Nicolas Bary, versione live action dell’omonimo popolarissimo fumetto franco-belga, La mélodie di Rachid Hami, presentato fuori concorso alla Mostra di Venezia 2017 (storia di un famoso ma disilluso violinista che ritrova la passione grazie al talento dei suoi scapestrati studenti); Sea Sorrow – Il dolore del mare, documentario diretto dalla grande attrice Vanessa Redgrave per la prima volta dietro la macchina da presa per questo drammatico lavoro sul tema dell’immigrazione; Just Charlie di Rebekah Fortune (vincitore del Premio del pubblico a Edimburgo); Barbiana ’65 – La lezione di Don Milani di Alessandro D’Alessandro, altro documentario già presentato a Venezia sul celebre sacerdote; Il senso della bellezza – Arte e scienza al CERN, documentario di Valerio Jalongo; Sami Blood dell’esordiente regista Amanda Kernell, presentato alla Mostra di Venezia 2016 dove vinse i premi Europa Cinemas Label Award e il Premio Fedeora per il miglior debutto (ed è anche tra i finalisti del Premio Lux 2017 del Parlamento europeo); The Big Bad Fox & Other Tales – La grande volpe cattiva e altre favole, nuovo film d’animazione del fumettista francese Benjamin Renner (Ernest & Celestine); At Eye Level – Ad altezza occhi di Joachim Dollhopf e Evi Goldbrunner, vincitore in Germania del premio Lola al miglior film per bambini; Maman à tort di Marc Fitoussi; Next Door Spy – La detective della porta accanto, primo lungometraggio della regista d’animazione danese Karla von Bengtson; Mountain Miracle (già passato al Festival di Giffoni) di Tobias Wiemann. Infine, una chicca: Una volpe a corte, uno dei primissimi e rari esempi di sorprendente animazione a passo uno, diretto dall’animatore di pupazzi lituano Ladislav Starevitch. Ispirato al racconto La volpe Reinhart di Johann Wolfgang Goethe, è il primo lungometraggio dell’autore, realizzato insieme alla figlia Irène. Il film fu proiettato in Germania nel 1937 e in Francia nel 1941, ma la sua realizzazione risale a molto tempo prima. Il film racconta le malefatte di una volpe di nome Reynard, che crea scompiglio nel villaggio e, grazie alle sue astuzie, la fa sempre franca. Il film ha ispirato il visionario Wes Anderson nella realizzazione del suo noto Fantastic Mr. Fox (2009).

Per il programma del festival:

http://www.cinetecamilano.it/festival/piccolograndecinema/pubblico