È cosa nota che i film di Terrence Malick siano spesso il frutto di lunghissime riprese e che molto del materiale finisca poi sacrificato in sala di montaggio. Non si contano gli attori che per mesi risultavano accreditati tra i protagonisti di una pellicola e poi si sono ritrovati solo in un paio di scene o addirittura sono scomparsi del tutto dallo schermo.

Non fa eccezione To the Wonder, accolto nel 2012 al festival di Venezia da giudizi non lusinghieri della stampa, ma a parere di chi scrive un vero, anche imperfetto capolavoro del grande maestro, seppure senza l’audacia di The Tree of Life.

Tra le molte figure che abitano il film c’è quela di un sacerdote, padre Quintana,  interpretato da Javier Bardem, a cui si rivolge il travagliato personaggio interpretato da Olga Kurylenko. Un uomo capace di grande empatia ma a sua volta in lotta con se stesso e con le contraddizioni del mondo per riaffermare la sua fede.

Ora, secondo la stampa americana Eugene Richards, il fotoreporter e filmmaker contattato a suo tempo da Malick ai tempi delle riprese per aiutarlo a contattare gli autentici abitanti di Bartlesville in Oklahoma per interagire con il personaggio di Bardem, ha ottenuto da Malick di recuperare molte sequenze frutto di quel lavoro di cui solo una minima parte era stata inclusa nel montaggio definitivo del film.

Il risultato è un film di 43 minuti dal significativo titolo che evoca il Padre nostro, Thy Kingdom come (“venga il tuo regno”), centrato proprio sulla figura di padre Quintana, che verrà presentato il prossimo mese al SXSW Film Festival.  Secondo Richards, gli scambi tra le persone e Bardem-Quintana, nonostante le persone coinvolte sapessero bene che non si trovavano di fronte un vero prete, hanno una sincerità e un’immediatezza commovente.

In To the Wonder Padre Quintana, pur essendo una figura collaterale alla storia d’amore travagliata dei protagonisti, costituiva un profondo e coinvolgente contraltare ad essa con il suo drammatico dialogo con Dio e con la sua profonda umanità. Indimenticabile la sua preghiera finale a Cristo, sullo sfondo di immagini di dialoghi drammatici con persone comuni.

Certo per ora si parla solo di un festival, ma chissà che il film possa trovare la strada anche per l’Italia.

Laura Cotta Ramosino

La preghiera di padre Quintana in To the Wonder di Terrence Malick

 

Il trailer di Thy Kingdome Come