Da domani ha inizio ufficialmente il Milano Film Fest 2026, con oltre 120 film, volti del panorama culturale italiano e masterclass tenute da professionisti del settore. 

Dopo il successo dell’edizione 2025. Dal 4 al 9 giugno Milano si trasforma di nuovo in un cinema a cielo aperto che accoglierà il pubblico tra le location più iconiche del panorama meneghino: il Piccolo Teatro Strehler, l’immancabile Anteo Palazzo del Cinema, arrivando fino a Casa degli Artisti e alla Casa di Quartiere Garibaldi. Non solo: con il Progetto Scintille, il festival arriva in tutti e 9 i municipi milanesi, coinvolgendo al massimo una città che, lo sappiamo, non è solo il centro storico e che vedrà la proiezione completamente gratuita di film nei quartieri.

La direzione artistica è affidata a Claudio Santamaria: «Per me, dirigere questo festival significa soprattutto questo: condividere la passione pura e il mestiere dell’attore e del regista con la città che ci ospita. Il cinema non è mai stato un’isola e in questa edizione abbiamo voluto farlo letteralmente ‘evadere’ dai suoi confini tradizionali, nelle sue arti che lo compongono, dalla musica alla fotografia, nei luoghi vissuti dalla cultura, dai teatri fino alle piazze di ogni quartiere. Stiamo costruendo un festival aperto a tutti i generi cinematografici, dove la qualità incontra il pubblico per emozionare, far riflettere e intrattenere senza mai essere superficiale. Un cinema di film generosi, nati non per parlare a se stessi, ma per dare qualcosa a chi guarda. Perché la cultura è vita vissuta, condivisione e, soprattutto, libertà espressiva»

I film in concorso apriranno con Vittorio de Sica – La vita in scena di Francesco Zippel e sui grandi schermi troveremo anteprime cinematografiche, anticipazioni delle prossime serie tv e due concorsi internazionali per lungometraggi e cortometraggi. In quest’ultima categoria approda anche I Love You, Dario di Federico Fasulo (Eclettica), regista del quale avevamo già approfondito lo stile e la visione in una nostra precedente intervista (https://www.sentieridelcinema.it/uno-sguardo-fresco-e-comune-sul-cinema/). 

Le masterclass prevedono momenti di confronto con le splendide attrici Valeria Golino, Valeria Bruni Tedeschi, l’esordiente Celeste della Porta e addirittura il maestro dell’horror Dario Argento, che si terrà lunedì 8 giugno. 

Coinvolgere è la parola chiave di questa edizione 2026 che prevede una gran quantità di progetti rivolti ai giovani. Dalle residenze ospitate da Casa degli Artisti, i cui progetti vedranno la restituzione proprio nei giorni del festival, fino a due giurie eccezionali: quella degli universitari delle maggiori scuole di cinema e audiovisivo e quella degli ancor più giovani studenti del Liceo Manzoni. Così come le giurie ufficiali (tra cui spiccano i nomi di Valeria Bruni Tedeschi, Federico Cesari, Ludovica Rampoldi etc.), quelle dei più giovani saranno chiamate a valutare i film in concorso come veri critici cinematografici. 

Il sagrato del Piccolo Teatro Strehel sarà punto nevralgico di ritrovo quotidiano, con performance live  previste ogni sera. Milano Film Fest si propone di essere una grande celebrazione della cultura che promette di far concorrenza ai più noti festival italiani, portandoci dietro le quinte dello splendido mondo del cinema. 

Moltissime sezioni fuori concorso sono gratuite e per il resto i posti sono già prenotabili tramite il sito ufficiale di Milano Film Fest o direttamente su Dice. 

Ci vediamo al cinema! 

 

Maddalena Villa

 

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