The Monk dei registi Mira Jargil e Christian Sønderby Jepsen, è un documentario che racconta la storia vera di Jan Erik Hansen, famoso ricercatore danese impegnato nella lotta all’HIV, che a fine anni 90 lasciò la famiglia e una carriera di successo per diventare un monaco buddista nella foresta dello Sri Lanka. Una scelta radicale e controversa, che spiazzò la famiglia, in primis la moglie, gli amici e che disorientò il figlio Thor che allora aveva solo sette anni.

Chi pensasse, però, di trovarsi di fronte a un docufilm “santino” del monaco e della religione buddista, rimarrebbe deluso. I due registi sono stati sulle tracce di Hansen due volte a distanza di anni. Lo hanno ripreso nel suo eremo, gli hanno fatto raccontare la sua storia e i motivi per cui abbia deciso di lasciare tutto e tutti per abbracciare il buddismo. Alla base, narra il monaco, c’era lo stress, il desiderio di una vita diversa, lontano dalle preoccupazioni; soprattutto la ricerca della felicità spirituale per lui irraggiungibile con lo stile di vista occidentale. Quando però Mira Jargil e Christian Sønderby Jepsen gli domandano del figlio, Hansen si irrigidisce, va in evidente difficoltà; chiede di interrompere l’intervista e anche il documentario che, a suo dire, porterebbe fuori strada il racconto. I due autori, pur avendo toccato un nervo scoperto e importante, accettano la richiesta del monaco e tornano in Danimarca.

The Monk è arricchito anche dalle interviste alla famiglia e agli amici e mostra molti materiali video girati dallo stesso Jan. Più la storia procede, tuttavia, più emergono tratti inquietanti nello sguardo e nelle riflessioni del monaco, figura affascinante e fisicamente imponente, ma anche controversa e problematica. Ci sono i ricordi della moglie e soprattutto di Thor, ormai grande, che confessa come la partenza del padre lo abbia lacerato. Non mancano le soprese perché Jan a un certo punto torna in Danimarca, anche in seguito alla morte del padre molto anziano, ma non è più la stessa persona; viene ospitato nel centro buddista dove arriva in un profondo stato depressivo… Se The Monk ha avuto comunque un compimento realizzativo, è stato proprio grazie a Thor che nel 2022 ha deciso di ripercorrere il viaggio del padre e andare a visitare i luoghi del suo ritiro per provare un’ultima e definitiva “riconciliazione”. Il lavoro di Mira Jargil e Christian Sønderby Jepsen è affascinante, coinvolgente anche se Jan Erik Hansen ci lascia con molte domande e dubbi e con un una dose di malinconia e tristezza. Presentato al Biografilm Festival di Bologna 2024.

Stefano Radice

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