The Miracle Club di Thaddeus O’Sullivan ci trasporta nella Dublino degli anni 60, dove, tra intrecci e segreti, quattro donne dovranno fare i conti col proprio presente, ma soprattutto con un doloroso passato, in un rocambolesco viaggio verso Lourdes.

Con il suo simpaticissimo british humor (o irish humor in questo caso) il film ricorda per molti versi la fortunata serie tv Derry Girls di Lisa McGee: vediamo subito lo scontro tra i magnifici paesaggi irlandesi e l’atmosfera desolata del quartiere dove le protagoniste conducono vite semplici e abitudinali in casupole orribilmente arredate. Il primo accenno di ironia è già presente nella scelta delle attrici, tra cui la bravissima Kathy Bates e ovviamente Maggie Smith nei panni della barcollante Lily Fox; un cast eccezionale, cui si aggiunge la grande Laura Linney, per una storia senza troppe pretese ma avvincente nella sua semplicità.

L’immagine che ci viene proposta è quella di una popolazione sempliciotta che spende tempo e soldi unicamente per la parrocchia, centro focale delle attività quotidiane. Una fede buffa quella di queste donne, che a un primo sguardo possono risultare anche un po’ ignoranti; eppure sarà proprio la loro devozione a tirare fuori la forza e l’intraprendenza per abbandonare la propria casa, scontrandosi con lo scetticismo dei mariti, assolutamente contrari alla partenza. Un femminismo comico e delicato, che si incastra perfettamente nella storia, senza fare troppo rumore.

The Miracle Club emoziona e diverte con il suo candore e la bonaria schiettezza con cui la vicenda prende forma, senza troppi fronzoli, portandoci assieme alle protagoniste sulla strada verso Lourdes, dove sperano di trovare un miracolo e dove scopriranno invece molto di più.

Maddalena Villa

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