The Idea of You è il recente fenomeno distribuito in Italia da Prime Video ed esploso soprattutto per il ruolo da protagonista di Anne Hathaway, con la sua solita bellezza senza tempo. Diretto da Michael Showalter, il film è in realtà l’adattamento dell’omonimo libro scritto da Robinne Lee (se il nome non vi suona, forse la riconoscerete a fianco di Will Smith in Sette anime) e ha ben presto catturato l’attenzione del pubblico.
La quarantenne divorziata Solène è costretta per un imprevisto ad accompagnare la figlia adolescente al Coachella Music Festival per assistere al concerto della boyband August Moon. Per un fortuito errore, si troverà nella roulotte del leader del gruppo, il giovanissimo Hayes, che subisce immediatamente il fascino della donna nonostante la differenza d’età. Tra i due nasce un amore appassionato, che dovrà però scontrarsi con le ovvie difficoltà del caso, soprattutto per Solène che è madre e si vedrà catapultata nell’universo patinato (e spietato) del cantante.
The Idea of You, che pure è tratto da un romanzo, non si distacca più di tanto da altre opere sfortunate che vengono invece dal tragico universo delle fan fiction (la saga di After ne è un esempio). Il target è un pubblico molto giovane che ricerca sempre lo stesso tipo di contenuto: prevedibile, stereotipato e possibilmente con qualche scena piccante. I cliché si sprecano: l’incontro accidentale dei due nella roulotte mentre lei cerca un bagno (chi scambia una roulotte per un bagno pubblico?) o l’assoluta arroganza di lui che viene venduta come romanticismo, chiudendo un occhio (anzi due) al buonsenso.
Inoltre, se questo è proprio il genere di film in cui ci si aspetta di vedere un attore come Nicholas Galitzine, ben più difficile da comprendere è la presenza di Anne Hathaway. Pur avendo già recitato in commedie romantiche, Hathaway è pur sempre un premio Oscar e si ritrova in un ruolo ben al di sotto delle sue possibilità. Inutile commentare le numerose interviste in cui le viene chiesto di leggere i passaggi erotici del romanzo, l’imbarazzo sul suo volto dice tutto.
Per farla breve, The Idea of You è assolutamente dimenticabile e ci ricorda che alcune storie stavano meglio chiuse dentro un libro polveroso, piuttosto che proiettate su uno schermo.
Maddalena Villa
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