Tappo si sente come un re: vive nell’enorme villa della sua anziana e ricca padrona, mangia enormi bistecche, viene coccolato, lavato e massaggiato quando vuole. Ma quando la padrona muore il suo futuro diventa improvvisamente molto incerto, a causa dell’avidità di una lontana cugina e del marito, che sembrano essere gli unici eredi. Scappato di casa, trova conforto e ospitalità presso la giovane Zoë, che vorrebbe far la cantante e intanto consegna pizze.

Storia semplice (e, a dir il vero, abbastanza scontata), che nella versione originale può contare sulle voci di illustri interpreti che cantano o danno la parola ai vari animali (cani, scoiattoli e altro). Il film diretto da Kevin Johnson vorrebbe anche spezzare una lancia a favore dei randagi, che (ovviamente) non saranno belli e pettinati, ma dimostrano un cuore d’oro quando serve.

Alla fine saranno tutti accontentati e potranno cantare insieme l’amicizia umano-canina.

Beppe Musicco