Sonic, simpatico riccio blu, è un essere unico nell’universo: è capace di correre a velocità supersoniche. Possiede alcuni magici anelli che, una volta lanciati, gli permettono di viaggiare tra mondi diversi. Sul pianeta Terra trova finalmente una casa, ma insieme a un giovane sceriffo deve difenderla un malvagio scienziato: il Dr. Robotnik.

Il personaggio di un famoso videogioco diventa il protagonista di Sonic, un’avventura divertente per tutta la famiglia, diretta dall’esordiente Jeff Fowler. La formula della strana coppia di un adulto e da una tenera creatura fantastica ricorda altri fortunati live-action come I puffi e Garfield; a fare da spalla al vivace Sonic è James Marsden, che già in Come d’incanto si è cimentato con il cinema family e fantastico. Marsden interpreta qui un bravo poliziotto di provincia, convinto che la sua piccola cittadina non offra nessuna vera occasione per mettersi alla prova. A complicare i suoi piani di trasloco arriva Sonic, convinto che proprio quella provincia sperduta sia il luogo più bello in tutto l’universo. Insieme devono affrontare a un cattivo canonico dei videogiochi, inarrestabile e con un piano malvagio. Anche se il Dr Robotnik è un cattivo fin nel midollo, la sua interpretazione è affidata a un fuoriclasse della categoria come Jim Carrey, capace di riempire di vita anche un villain senza cuore.

Oltre alle gustose performance di Jim Carrey, Sonic – Il film è attento a divertire adulti e piccini, con situazioni comiche. Memorabile la scena dinamica nel bar: mentre i più grandi possono ripensare alle imprese di Quicksilver negli X-Men, i più giovani si godono un momento di velocità e leggerezza. Il live-action di Sonic è semplice ma curato: lo spunto di un classico videogioco, basato su corsa e inseguimento, si trasforma nella storia di un personaggio tanto unico quanto solo: un salta-mondi in cerca di un luogo e di rapporti che si possano chiamare casa. E attenzione alle scene dopo i titoli di coda, che annunciano nuove avventure all’orizzonte.

Roberta Breda