Roger, uomo affascinante, ha un’incredibile capacità di usare le parole. Con le quali si diverte a fare colpo sulle donne. In realtà, è stato appena scaricato dalla sua fidanzata, più anziana di lui, che in realtà è il suo capo (ed è interpretata da Isabella Rossellini). Per non ammettere la sconfitta, ci prova con chiunque; poi, raggiunto a New York dal nipote adolescente, cerca di insegnargli l’arte della seduzione. Ma il ragazzo è completamente diverso, un puro che guarda alla vita con ingenuità, contrapposta al disincanto di Roger. ,Messa così sembrerebbe un dramma esistenziale: in realtà è una commedia parlatissima e divertente, tra le poche ad aver sollevato gli animi del pubblico all’ultimo festival di Venezia tra violenze e drammi assortiti. Eppure, nonostante il divertimento (per un pubblico che stia al gioco: la comicità nasce da battute a raffica, con un ritmo vorticoso, non da gag), Roger Dodger contiene quel “quid” di intelligenza delle migliori commedie, perché parla di esseri umani in cerca di un posto nella vita. E non trascura, quindi, un giusto tasso di serietà o tristezza.,A incarnare Roger Dodger, quarantenne che gioca a fare il cinico ma in realtà soffre di cuore e non lo vuole dare a vedere, è Campbell Scott.