Dopo la Festa del cinema di Roma, in contemporanea con l’uscita nelle sale italiane è stato accolto con calore a Tokyo 7 minuti, il nuovo film di Michele Placido (che presenteremo lunedì nella nostra rassegna milanese, La Febbre del lunedì sera). Il film di Placido è stato infatti presentato al 29° Tokyo International Film Festival, accompagnato da Ottavia Piccolo, definita «attrice leggendaria» dalla stampa giapponese e da Ambra Angiolini, che in conferenza stampa ha ricordato di essere figlia di lavoratori e che «essere lavoratore vuol dire avere un cuore».
Per il giornale Variety, tra i più autorevoli tra la stampa specializzata a Hollywood, il film è «avvincente, nonostante il tema apparentemente poco attraente e sorprendentemente vivido».

Sette minuti è tratto dall’omonimo testo teatrale di Stefano Massini – sceneggiatore del film insieme allo stesso Placido – che si è ispirato a un fatto di cronaca avvenuto in Francia. La storia è ambientata in un’azienda tessile di provincia, eccellenza italiana che viene però ceduta dai proprietari – tre fratelli, interpretati dai tre fratelli Placido – a una multinazionale. Con conseguenti paure, per i dipendenti, di tagli al personale. Nel cast, oltre a Ottavia Piccolo, e Ambra Angiolini, anche Cristiana Capotondi, Violante Placido, Maria Nazionale e la cantante Fiorella Mannoia qui attrice sorprendente, nonché alcune quotate attrici internazionali; il film è infatti stato coprodotto con Francia e Svizzera.