Una scalcagnata palestra sommersa dai debiti rischia di essere inglobata da una grande catena di fitness. Un gruppo di assidui frequentatori decide di iscriversi al torneo di Dodgeball di Las Vegas per vincere un premio in denaro. Per gli aspiranti atleti sarà una battaglia senza esclusione di colpi ,Dopo Zoolander, vivace caricatura del mondo della moda, Ben Stiller decide di attaccare la categoria dei palestrati, affollata soprattutto nella zona di Los Angeles dove il film è ambientato. Questa volta a lui tocca proprio il ruolo del tronfio e stupido titolare di questa sorta di super moderna clinica di bellezza, desideroso di mettere le mani sulla palestra frequentata da un gruppo di veri emarginati, e umiliare il suo titolare (Vince Vaughn, il cattivo in Starsky & Hutch) Ma l’incontrastato protagonista della storia rimane comunque il Dodgeball, una variante violenta di “palla prigioniera” (cui il film ha dato inaspettata pubblicità). Attraverso questo gioco i protagonisti ritrovano fiducia in se stessi e scoprendo il valore dell’amicizia che li lega: una trama classica che ancora una volta si rivela vincente; nonostante infatti il film sia incentrato su uno sport tanto ridicolo, ha incassato più di cento milioni di dollari all’uscita nelle sale Usa.,Il merito probabilmente va all’ironia demenziale di Stiller tanto apprezzata anche per i precedenti successi.,Pregi del film: Le risate che scoppiano in sala per tutta la durata della proiezione sono meritate. Il film è veramente spassoso, grazie anche alle comparsate di attori come William Shatner, David Hasselhof e Chuck Norris: assolutamente eccezionali!,Grosso difetto: Ci sono alcune scene trash che rasentano l’indecenza, se non il rigetto; non ce n’era veramente bisogno, il film sarebbe stato sicuramente più divertente.,Ilaria Giudici