Stati Uniti, 1870 – Jefferson Kyle Kidd è un ex capitano dell’esercito confederato che, finita la guerra civile, gira le cittadine americane leggendo le notizie pubblicate sui giornali. Durante una trasferta si imbatte in Cicala, una bambina di origine tedesca prima rapita e poi crescita dagli indiani Kiowa. È in fuga anche lei dopo che il suo accampamento è stato distrutto; nei documenti che porta con sé, Kidd scopre che il suo vero nome è Johanna e che ha degli zii nel nord del Texas. Decide, quindi, di mettersi in viaggio per riportarla a casa…

Che rammarico non aver potuto gustare questo western di Paul Greengrass sul grande schermo; la storia raccontata e i paesaggi rappresentati in Notizie dal mondo lo avrebbero meritato. Invece, dobbiamo “accontentarci” di Netflix. Abituati al cinema adrenalinico di Greengrass (The Bourne Ultimatum, United 93, Bloody Sunday, 22 July), ci saremmo aspettati altrettanto ritmo in questo suo nuovo lavoro tratto dal romanzo di Paulette Jiles. Invece, Notizie dal mondo ha una cadenza molto compassata e per niente frenetica. Il regista affida a Tom Hanks, con cui aveva già lavorato nel bel Captain Phillips – Attacco in mare aperto, il ruolo di Jefferson Kidd. L’ex capitano sudista è uno sconfitto della Guerra Civile ma non ha sentimenti di rivalsa; detesta l’orrore che ha visto e il sangue che ha versato. Non attribuisce tutte le colpe ai nordisti ma vede anche quelle dei difensori del Sud. Il suo andare in giro a leggere e raccontare storie – aspetto molto originale del film – simboleggia il tentativo di rendere sempre più partecipi gli abitanti dei nuovi Stati Uniti di quello che accade intorno a loro. Nel suo peregrinare vede e capisce il montare dell’odio verso i neri e gli indiani, sentimenti difficili da contrastare di cui lui, però, è un contraltare. Rappresenta coloro che, per la guerra, hanno rinunciato agli affetti più cari, li hanno persi (Kid è vedovo), e ora cercano di rifarsi una vita, andare avanti senza guardarsi indietro.

L’occasione gli è offerta dall’incontro con Cicala/Johanna (molto brava la giovane Helena Zengel); è una vittima dell’odio, che prima le ha portato via la famiglia naturale uccisa dai pellerossa, e poi quella indiana adottiva. È bello il rapporto che si instaura poco a poco tra i due, fatto di gesti, dialogo ridotto al minimo (parlano lingue diverse), silenzi e complicità finale. Un segnale di speranza in un’America che sta rinascendo faticosamente dopo la guerra. Anche se non siamo ai livelli dei grandi capolavori del genere – Greengrass cita Sentieri selvaggi (lì era John Wayne a riportare a casa una bambina rapita dagli indiani) – in Notizie dal mondo si respira comunque l’atmosfera del West. Anche se lo sviluppo della trama è un po’ troppo prevedibile per lo spettatore, non mancano momenti intensi, come l’incontro di Kid e Cicala con un gruppo di indiani in fuga dalle loro terre e privati di tutto (forse la scena migliore del film). Qua e là affiora la retorica, soprattutto nelle fasi finali, ma è sempre contenuta.

Aldo Artosin