Nedjma è una ragazza vivace che ama la moda e sogna di fare la stilista. Frequenta l’università, esce di nascosto la sera con la sua migliore amica, ma nell’Algeria degli anni Novanta viene mal giudicata da chi disprezza la libertà femminile. Nedjma ha un sogno: organizzare la sua prima sfilata ma questo viene considerato inaccettabile dai fondamentalisti del posto…
Esordio alla regia per un film di fiction della documentarista Mounia Meddour, Non conosci Papicha ha come obiettivo quello di raccontare la quotidianità di una ragazza comune che diventa suo malgrado ribelle e anticonformista (Papicha in algerino vuol dire proprio anticonformista). Il suo “normale” desiderio di organizzare una sfilata di moda, nell’Algeria degli anni 90 dove vennero uccise 150mila persone in una sanguinosa guerra civile-religiosa, viene considerato un pericoloso affronto. Le ragazze e i giovani in generale, devono guardarsi dall’esercito ma anche dai gruppi di fondamentalisti islamici che non accettano la troppa modernità in stile occidentale. Nel film la regista riesce a descrivere molto bene l’ambiente, le tensioni e la paura crescente che coinvolge Nedjma e le sue amiche e non tutte avranno la forza e la costanza di seguirla fino in fondo. Molto brava la protagonista Lyna Khoudri che dà credibilità al suo personaggio che rimane ben impressa nello spettatore. Non conosci Papicha è sì un film sulle speranze frustrate ma anche sul coraggio di provare fino alla fine a cercare una propria strada verso la libertà anche quando sembra impossibile.
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