Partiamo da una considerazione. Questo Natale, al cinema, c’è tanto da vedere. Ovviamente dipende sempre dai gusti, dalle età, dalle sensibilità. In certi casi, quello che è buono per alcuni non lo è per altri. Ma chi ama vedere tanti film, invece, farà fatica a districarsi nelle numerose offerte di livello. Soprattutto se abita nelle grandi città, e rimangono ancora alcuni titoli delle scorse settimane, che sarebbe un peccato perdere.

Di Assassinio sull’Orient Express di Kenneth Branagh abbiamo già parlato di recente, tra recensione positive e nostra proposta in alcune rassegne. Visto il grande successo, crediamo rimarrà ancora nelle sale per tutte le feste: chi l’ha perso, e può apprezzare un giallo famoso, con una regia di classe, con grandi interpreti e ambientazione suggestiva, non se lo lasci sfuggire. Tutt’altro genere, sono due “piccoli” film d’essai ma capaci di emozionare chiunque li veda. Stiamo parlando di Loveless, del russo Andrey Zvyagintsev, e di L’insulto del libanese Ziad Doueiri: due film tosti – il primo un duro atto d’accusa al male che gli adulti possono fare ai bambini, in una storia di separazione coniugale e di mancanza d’amore; il secondo uno scontro tra un cristiano e un arabo in un Libano memore di scontri sanguinosi, ma con una possibile speranza – che riteniamo di grande attualità nella società di oggi, per diversi motivi. Soprattutto, due bellissimi film – entrambi ancora in lizza nella short list per l’Oscar al miglior film straniero dell’anno – che chi ama il cinema d’autore non dovrebbe perdere. Altro grande autore, ma ben più celebre, è Woody Allen: croce e delizia dei suoi fan, cui negli anni ha riservato molte gemme ma anche qualche delusione, il suo La ruota delle meraviglie è tra i suoi migliori film recenti. Un dramma, anzi un melodramma, di taglio sempre più teatrale con il passare dei minuti (dopo un’apertura ben diversa, sulla spiaggia di Coney Island), con personaggi notevoli e attori formidabili, su cui svetta una Kate Winslet davvero strepitosa. Anche questo film lo consigliamo caldamente.

Cambiando totalmente genere, sta dividendo molto il nuovo film di una saga amatissima: Star Wars – Gli ultimi Jedi. Per noi è un imperdibile, e lo è un po’ per definizione. In realtà abbiamo apprezzato come innova una saga che rischiava di non dire più nulla di nuovo, anche se sono comprensibili alcune riserve e reazioni negative dei fans. Film nuovo di zecca ma invece probabilmente di consensi meno “divisivi” è il musical The Greatest Showman con un ottimo cast (su tutti, Hugh Jackman e Zac Efron, che regge bene il confronto con il più autorevole collega): sicuramente un film colorato, allegro, che fa venire voglia di cantare, pur in un contesto di diversità che potrà incuriosire (o infastidire: il personaggio di Barnum è più controverso di come lo mostri il film). Sicuramente chi ama la musica e le belle coreografie si divertirà parecchio.

Sorvoliamo sui film comici o di commedia, italiani e non, raramente così deboli (almeno quelli già visti da noi: speriamo in quelli che escono nei prossimi giorni). L’unico film davvero divertente – e parecchio intelligente e attuale – ancora in circolazione ci sembra Due sotto il burqa della regista iraniana (naturalizzata francese) Sou Abadi. Mentre anche un altro genere classico natalizio, l’animazione, non ha film per noi indimenticabili: ma chi lo trova ancora in giro, soprattutto se ha bambini piccoli, potrà proporre un bel film come Gli eroi del Natale che mette in scena animali che vivono l’avvenimento della nascita di Gesù. Per bambini, ma in realtà diverte parecchio anche gli adulti, c’è ancora in giro l’ottimo sequel Paddington 2 (con Hugh Grant strepitoso “cattivo”). Non è male Coco, nuovo film Pixar/Disney (che recensiremo presto): anche se ci sembra più Disney che Pixar come “filosofia”, e pur tra colori e musica notevoli non ci ha emozionato (senza contare che il mondo dei morti potrebbe spaventare i più piccoli). Esce il 28 dicembre, e altri film usciranno tra il 28 e il 4 gennaio (tra cui il remake di Jumanji e il sequel de Il ragazzo invisibile di Salvatores): le proposte di Natale ormai sono sempre più diluite. Man mano segnaleremo tra le recensioni cosa vale e cosa no.

Sicuramente, il film su cui scommettiamo fin d’ora, dai bambini ai grandi e davvero per la famiglia, è Wonder: tratto dall’omonima serie di besteller per ragazzi, è un film positivo e che può anche commuovere, che tratta di temi importanti (il bullismo, la malattia, i pregiudizi, ma anche l’amicizia) con raffinatezza ma anche semplicità. Per noi, un imperdibile al 100%. C’è qualcosa di meglio, in genere, al cinema?

Antonio Autieri