Lufthansa, Tim, Telecom. Sono solo alcuni dei marchi che rimangono in mente dopo la visione di quest’ultimo spot cinematografico della coppia Boldi & De Sica. Già, perché Natale a Miami, più che un film, appare proprio come un lungo spot della Tim (di cui De Sica è testimonial televisivo). Vagonate di telefonini con il marchio bene impresso, persino la stessa canzone degli spot televisivi ad accompagnare le gesta dei due eroi. Gesta comiche, del resto, abbondantemente deludenti. De Sica e Boldi hanno da sempre fatto storcere il naso alla critica “ufficiale” che non ha mai digerito l’enorme successo di pubblico di film spesso volgari, senza storia né sceneggiatura che tenga, successo che spesso non arrivava per autori blasonati e amatissimi dagli addetti ai lavori. ,Eppure, in molti dei film diretti da Neri Parenti, i due attori dimostravano una tale efficacia comica, un feeling fatto anche di improvvisazione ma soprattutto di esperienza, in grado di nascondere le voragini di sceneggiature che apparivano come semplici intelaiature per le performance dei due, quasi si trattasse di commedie dell’arte su grande schermo, con due maschere sempre fisse (il “lumbard” e il romanaccio) e sempre efficaci. Anzi, forse anche sprecate, se messe al servizio di storie inconsistenti. De Sica e Boldi come retaggio di un teatro plautino ? Forse è un azzardo. Sicuramente i due via via col tempo hanno assimilato molti elementi e conosciuto una fortuna simile ad altre due maschere celebri della commedia dell’arte siciliana, la coppia Franchi e Ingrassia che negli anni ’60 e ’70 conobbe un successo di pubblico impressionante. Questo, però, il passato. Il presente, al di là dei gossip e dei veri motivi che stanno sotto alla decisione di Boldi di abbandonare il compare di cinema (ma anche per Franchi e Ingrassia ci furono continui litigi e riappacificazioni), ci restituisce forse il film peggiore dei due. Senza lo straccio di una storia e con deboli spalle di contorno, volgare oltremodo, ma stranamente senza nudi, 'Natale a Miami', pur nella povertà di idee e di messinscena, paradossalmente sottolinea la necessità di Boldi & De Sica ancora uniti, almeno al cinema. Si ridacchia infatti solo ed esclusivamente quando i due calcano la scena insieme. E i due, condividono ben poche sequenze.,Simone Fortunato,