È stato Paolo Sorrentino il principale protagonista della serata di premiazione dei Nastri d’Argento al cinema italiano, assegnati il 20 giugno al Roma dal sindacato nazionale giornalisti cinematografici. Sono stati sei i premi per È stata la mano di Dio, tra cui miglior film 2022 e migliori attrici Teresa Saponangelo (protagonista) e Luisa Ranieri (non protagonista). Con quattro Nastri Mario Martone ha vinto per la migliore regia di Qui rido io e Nostalgia, premiati anche per la sceneggiatura scritta insieme a Ippolita Di Majo. Sempre per lo stesso film, i Nastri sono andati anche agli attori, Pierfrancesco Favino (protagonista), in coppia con Francesco Di Leva e Tommaso Ragno (non protagonisti).

Due Nastri d’Argento ad Ariaferma di Leonardo Di Costanzo: Silvio Orlando vince come migliore attore (ex aequo con Favino) e viene premiato anche protagonista per Il bambino nascosto di Roberto Andò mentre Luca Bigazzi viene premiato per la fotografia, ex aequo con Daria D’Antonio (È stata la mano di Dio); il film di Sorrentino si è aggiudicato anche il premio alla produzione e al casting.

Freaks Out di Gabriele Mainetti ha vinto nelle categorie montaggio, costumi e scenografia mentre come migliori commedie sono stati premiati Come un gatto in tangenziale 2Ritorno a Coccia di morto e Corro da te di Riccardo Milani. Per Corro da te Nastro anche alla migliore attrice di commedia andato a Miriam Leone mentre migliori attori di commedia sono risultati Francesco Scianna e Filippo Timi per Il filo nascosto di Marco Simon Puccioni.

Segnalato dai Giornalisti Cinematografici anche A Chiara con un premio speciale all’autore, Jonas Carpignano e con il Premio Graziella Bonacchi all’attrice protagonista, Swamy Rotolo. Ed è al femminile anche il premio opera prima andato a Giulia Louise Steigerwalt, anche autrice del soggetto e sceneggiatrice del film Settembre.

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