Tutti noi che amiamo il cinema conosciamo bene la magia che un film ci può regalare, quanto possa incidere sulle nostre emozioni e sulla nostra vita. Portare il cinema all’interno delle strutture ospedaliere e utilizzarlo come terapia del sollievo per i pazienti è la mission di MediCinema Italia, Onlus attiva dal 2013, che può già contare sulla sala integrata al Policlinico Gemelli di Roma (inaugurata nel 2014 grazie al sostegno di The Walt Disney Company Italia) e sull’attività in atto al Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano, presso lo Spazio Vita e il Centro Clinico Nemo. Proprio al Niguarda l’attività di MediCinema si incrementerà presto con la realizzazione di una nuova sala cinematografica interna alla struttura ospedaliera. A illustrare il progetto, annunciato ieri a Milano, la presidente di MediCinema Italia Fulvia Salvi: «La sala avrà un’estensione di circa 300mq e sarà ubicata nel Blocco Nord, in una posizione strategica perché raggiungibile da ogni parte della vasta struttura ospedaliera attraverso corridoi sotterranei, illuminati e riscaldati, percorribili dai pazienti in maniera protetta. È una sala appositamente pensata per un ospedale e sarà quindi dotata di ampi spazi e accessibile a ogni tipo di paziente, anche allettato. Lo spazio, adibito alla terapia di sollievo per i pazienti, adulti e bambini in degenza ospedaliera ed accessibile anche ai familiari dei degenti, sarà completato da un ulteriore elemento di terapia sensoriale con l’utilizzo di vibro-acustica con basse frequenze, una metodologia già applicata negli Stati Uniti utile per il rilassamento dei pazienti e coadiuvante per alcune patologie specifiche». La nuova sala, dal costo complessivo stimato di 350 mila euro, sarà realizzata grazie al contributo di privati e alla generosità di aziende come The Walt Disney Company Italia, da subito in prima fila tra i sostenitori del progetto. Inoltre tra poche settimane (a metà maggio) partirà una campagna di raccolta fondi attiva soprattutto sui social media con l’intento di sensibilizzare soprattutto i milanesi, ma non solo, sul nuovo progetto. L’obiettivo è quello di arrivare a inaugurare la struttura nel 2018.

L’idea di fondo alla base dell’attività di MediCinema è che il cinema all’interno delle strutture ospedaliere possa essere utilizzato come vero e proprio strumento terapeutico. In tal senso il Policlinico Gemelli di Roma ha avviato lo scorso anno uno studio sulla terapia di sollievo attraverso il cinema condotto insieme ai ricercatori della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica, coordinato dal Professor Celestino Pio Lombardi, Direttore Chirurgia Endocrina Università Cattolica-Policlinico A. Gemelli di Roma e Responsabile Scientifico MediCinema Italia Onlus. I risultati della prima fase dello studio, che ha coinvolto attraverso questionari alcuni pazienti, parlano di una riduzione della percezione del dolore, di un aumento della socialità e di un miglioramento delle relazioni famigliari. La prima parte dello Studio, condotto in collaborazione con il Centro Clinico Nemo e Spazio Vita-AUS Niguarda – ha interessato 240 pazienti del Gemelli e 20 pazienti del Niguarda. Le evidenze mostrano nei 240 pazienti del Gemelli che hanno partecipato alla “terapia con cinema”, di cui 120 bambini, un miglioramento tra il 20 e il 30% nella percezione del dolore. È emerso che, a differenza dei pazienti rimasti in corsia, la maggior parte (ben l’80%) di quelli che hanno assistito ai film presentavano una riduzione significativa della percezione di trovarsi e sentirsi in ospedale, accompagnata dalla percezione di vivere in un clima emotivo che si avvicina a quello sperimentato a casa propria e, comunque, al di fuori del contesto ospedaliero. La visione del film riesce anche ad alleviare gli stati di tensione, insofferenza e rabbia, non rari tra i bambini ospedalizzati. Ma, aspetto forse ancora più rilevante, è emersa nei bambini che hanno assistito alla proiezione del film una considerevole riduzione dei sintomi d’ansia, di depressione e dei disturbi di tipo psicosomatico (ad esempio il mal di pancia) presenti spesso tra i bambini ospedalizzati. Lo studio ha inoltre osservato come la partecipazione al programma MediCinema crei tra i partecipanti, rispetto ai pazienti che rimangono in corsia, uno stato di benessere psico-fisico più accentuato e una riduzione della tensione emotiva. Tra i bambini la ricerca evidenzia un netto miglioramento delle relazioni coi famigliari e l’accettazione partecipata delle cure mediche. Risultati analoghi, seppur preliminari, sono stati rilevati anche nelle esperienze del Niguarda, in cui emerge soprattutto un rafforzamento positivo del tono dell’umore. Per i gruppi osservati al Niguarda, coordinati dalla Dott. ssa Gabriella Rossi, Responsabile Psicologia Clinica Centro Clinico Nemo – Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, appare rilevante dai questionari somministrati non solo il grado di soddisfazione rispetto alla qualità del “tempo in ospedale”, ma anche la percezione di essere in una dimensione di “normalità di vita”.

Infine una piccola annotazione: ospite speciale della conferenza stampa di presentazione del progetto MediCinema al Niguarda di Milano è stato, grazie a Disney Italia, nientemeno che Topolino “in panni e peluche”, che nella mattinata ha fatto visita ai piccoli pazienti del reparto pediatrico dell’ospedale. Regalando coccole e un prezioso sorriso.

Per Info: MediCinema Italia Onlus
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Maria Elena Vagni