Guido (Claudio Bisio) è un romantico sognatore e professore di letteratura in un liceo napoletano, la cui vita va in pezzi quando Anna, la fidanzata con cui convive da sette anni, lo lascia per un altro uomo (un barbuto skipper belga). Paolo (Frank Matano), un suo ex svogliato studente e ora insegnante di educazione fisica, è diventato il suo improbabile miglior amico e farà di tutto per aiutarlo a uscire dalla crisi, a cominciare dal convocare a Napoli i milanesissimi genitori di lui. La situazione per Guido sembra tornare a sorridere grazie all'incontro con Silvia, la nuova vicina di casa. Silvia non è solo bellissima ma si intende anche di sport, lo asseconda in tutto e ha i suoi stessi gusti… All'apparenza la donna perfetta. Ma la donna perfetta esiste? Con questo interrogativo dovranno fare i conti tutti protagonisti… ,Questa, in sintesi, è la trama di Ma che bella sorpresa, il nuovo film di Alessandro Genovesi (La peggior settimana della mia vita, Il peggior Natale della mia vita, Soap opera) che affronta, in chiave da commedia, uno dei temi più classici del cinema: quanto può fare male l’amore. E la vittima di questa sofferenza è appunto Guido. Lo seguiremo nei suoi tormenti, nelle sue sofferenze, nelle comiche situazioni in cui si trova con i suoi alunni, con gli amici, con i genitori. E però il film non è solo questo; c’è anche dell’altro. Non sveliamo niente di segreto se diciamo che Silvia è una donna immaginaria. Se nelle prime scene ci si diverte nel vedere Guido/Bisio rapportarsi a lei, con il passare del tempo questa sensazione di divertimento lascia lo spazio a un certo disagio. Sì, perché Silvia diventa una presenza sempre più ingombrante, della quale è difficilissimo liberarsi anche se si vorrebbe farlo come sa – purtroppo benissimo – chi soffre di allucinazioni; Silvia diventa una vera compagna di vita che sa rendere felice Guido come nessun altro. Per queste ragioni il ritorno alla realtà è molto difficile anche se in questo si può essere aiutati (ma forse non guariti del tutto) dall’amore per una donna reale. ,Ma che bella sorpresa – ambientato a Napoli, resa in alcuni dei suoi aspetti più folkloristici, mentre gli interni sono stati realizzati a Cinecittà – è convincente nel riuscire a mischiare la commedia a elementi più seri, andando oltre il tema della ricerca della “donna ideale”. Claudio Bisio è all’altezza del ruolo e funziona il gioco di coppia con Frank Matano. Nel ruolo dei genitori di Guido Renato Pozzetto e Ornella Vanoni, davvero bravi, danno un tocco umoristico in più al film. Nel cast anche la brava Valentina Lodovini nei panni di Giada, la donna reale che prova a riportare Gianni nella realtà., ,Stefano Radice,