Robbie Robertson, Levon Helm, Rick Danko, Richard Manuel e Garth Hudson sono i nomi dei componenti del mitico gruppo rock canadese-statunitense The Band che visse il suo momento di gloria dal 1968 al 1976, quando si sciolse la prima volta, per tornare a calcare le scene in un secondo momento dal 1983 al 1999. L’ultimo valzer di Martin Scorsese è il docufilm a loro dedicato, che prende spunto dall’ultimo concerto di The Band alla Winterland Arena di San Francisco, il 25 novembre 1976. Un grande tributo dal parte di un regista che è stato anche un appassionato ammiratore delle gesta di Robertson & Co.

Il film, un vero e proprio concerto con interviste e dietro le quinte, è una cavalcata attraverso le canzoni più famose del gruppo e che hanno fatto la storia del rock com “Up On Cripple Creek”, “The Night they Drove Old Dixie Down” od “Ophelia” per citarne alcune. Piatto forte dell’esibizione di The Band sono stati sicuramente i duetti con tanti ospiti leggendari quali Muddy Waters, Eric Clapton, Ringo Starr, Neil Young, Ron Wood, Van Morrison, Emmylou Harris e Bob Dylan che con The Band passò diversi anni in tour con concerto memorabili. L’ultimo valzer, rivisto oggi – si trova sulle principali piattaforme – non solo mantiene intatto il suo valore artistico ma conserva anche la sua forza musicale. Malgrado sia l’ultimo concerto, i membri del gruppo si diverto e con gli ospiti c’è feeling ma quando Scorsese li intervista, emerge la malinconia di un’avventura che sta finendo – ad esempio negli sguardi di Rick Danko – ma la consapevolezza che forse è giusto così, per non sfidare la sorte, come chiosa alla fine il leader Robbie Robertson. Lunga vita The Band e grande merito a Martin Scorsese. This film should be play loud come si legge all’inizio…  Presentato al Festival di Cannes nel 1978.

Stefano Radice

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