Sid e compagni colpiscono ancora. Anche il quarto episodio della fortunatissima franchise (anche in 3D) che ha spopolato in tutto il mondo, prodotta come di consueto dai Blue Sky Studios), non tradisce le attese; anzi, ad avviso di chi scrive è decisamente superiore al terzo episodio, L’alba dei dinosauri. Continenti alla deriva è infatti un film divertente, sentimentale, avventuroso in cui la famiglia e l’amicizia sono i veri trionfatori. ,La storia, come sempre, prende il via da una maldestra azione dello scoiattolo Scrat (che assomiglia sempre più a Wile Coyote); alle prese con la sua amatissima ghianda, Scrat non trova di meglio che cercare di nasconderla sotto la neve. Ne consegue un disastro per tutto il mondo: il ghiaccio della calotta terrestre si spacca, il mondo emerso si divide, si formano i mari e gli Oceani: in poche parole, siamo alla deriva de i continenti. Questo fenomeno apocalittico coinvolge tutti gli animali viventi, compresi il bradipo Sid, la tigre dai denti a sciabola Diego, il mammuth Manny con la moglie Ellie e la figlia Pesca. Mentre tentano la fuga per mettersi al riparo da terremoti e maremoti, il gruppo è costretto a dividersi. Ellie, Pesca e un gruppo di amici animali rimangono sulla terraferma mentre Diego, Sid (insieme alla nonna un po’ matta, abbandonata senza scrupoli dai terribili genitori di Sid…) e Manny si ritrovano su una nave di ghiaccio, alla deriva, con un unico scopo: ricongiungersi agli amici e alla famiglia. Il film segue le peripezie degli animali che devono difendersi dalle tempeste, dai miraggi di sirene ammalianti e… dai pirati. Sì perché i naufraghi se la vedono veramente brutta quando si imbattono in un nuovo personaggio, il terribile Capitan Sbudella, uno scimmione pirata che con il suo vascello e con un manipolo di scagnozzi spaventa tutti gli animali dei mari. Ovviamente Sbudella cattura Manny e i suoi amici; ne conseguono una serie di divertenti peripezie che porteranno, come in tutte le favole che si rispettino, al lieto fine. Non solo Manny si ricongiungerà a Ellie e a Pesca, non solo Sid sarà contento di aver ritrovato la nonna ma soprattutto Diego, il duro (!) del gruppo, troverà l’amore di Shira, una bella tigre dai denti a sciabola. Insomma, come potete immaginare il divertimento non manca tanto è vero che, dopo aver visto questo film, non possiamo che prepararci al quinto episodio. Cosa si inventerà Scrat la prossima volta per conquistare la sua ghianda?,Da sottolineare poi la presenza, prime del film, del corto The Longest Daycare di David Silverman in cui la piccola Maggie Simpson viene portata dalla madre in un asilo inquietante (con un terribile bambino killer di farfalle): un breve, esilarante film con tutto l’umorismo e la genialità del mondo Simpson.,Stefano Radice,