Clouseau, detestato dall’ispettore Dreyfus suo superiore, è confinato su un marciapiede a fare multe alle automobili parcheggiate in sosta vietata. Ma quando una serie di furti internazionali, foirmati da un misterioso Tornado, richiedono la creazione di una squadra di detective mondiali, c’è chi si ricorda di lui. Inutile dire che il suo stile non è cambiato, ma goffaggini (anche in campo sentimentale, complicato dall’apparizione di un’affascinante e ambigua bellezza orientale), disastri e sciagurate iniziative non gli impediranno di risolvere ancora una volta – con la consueta dose di fortuna – il caso. E anche di convolare a giuste nozze.,Sequel di un remake (già deludente), secondo moda ormai imperante, La Pantera Rosa 2 dovrebbe cercare di proseguire la serie di una franchise di successo. Quella di Peter Sellers e Blake Edwards, autentici geni della comicità rispettivamente da interprete e da regista. I nuovi film non ha alcuna scintilla di quell’estro surreale e irresistibile. E nonostante la bravura di Steve Martin il risultato è alquanto stucchevole. Veder attori di valore come Andy Garcia e Alfred Molina fare le macchiette (con il solito doppiaggio sicilianizzato per rendere un personaggio italiano e con il britannico come sempre che parla alla Ollio…), ma anche John Cleese, è parecchio triste, ma mai come il fatto che non si rida praticamente nemmeno una volta. Qualche sorriso qua e là, e stop. La cosa migliore sono i titoli di testa, con il celebre felino rosa animato e le storiche musiche di Henry Mancini. Ma non ci si potrebbe sforzare nel cercare qualche idea più brillante?,Antonio Autieri