La Goccia è un’area di Milano che si estende per 450mila mq tra la stazione di Villapizzone e quella di Bovisa FNM. Fino al 1994 è stata la sede della fabbrica del gas di Milano, che cessò la sua attività proprio in quell’anno. Da allora e fino al 2022 La Goccia è stata una zona abbandonata al degrado in cui si è sviluppato il più esteso bosco spontaneo urbano d’Europa e in cui i suoi edifici sono diventati alloggi per comunità rom, migranti e senza fissa dimora. Nel 2022 Comune di Milano e Politecnico hanno annunciato un progetto di riqualificazione dell’area che sarà adibita a campus universitario e nella quale saranno trasferite le sedi delle Scuole Civiche di Milano di teatro, cinema e musica. In seguito a questo annuncio, l’area è stata chiusa e i suoi abitanti costretti a trasferirsi altrove.

Questa lunga premessa è doverosa per inquadrare il documentario La Goccia di Krishna Agazzi. Girato tra gennaio e maggio 2022, il docufilm si proponeva principalmente di concentrarsi sulla vita degli ospiti dell’area e sull’aspetto faunistico e boschivo di tutta l’area. Lo spettatore si imbatte quindi nei racconti di Andrea e Luigi, due tra gli abitanti delle palazzine diroccate dell’area che si sono resi disponibili a raccontare le loro vite, come e perché siano finiti a rifugiarsi nei pressi dell’ex gasometro, le loro prospettive. Il primo è un trentenne ex fumettista mentre il secondo è un cinquantenne ex cuoco con un passato in carcere. Torri, capannoni, ed ex uffici del gasometro sono stati un rifugio fondamentale per loro per salvarsi dalle intemperie e dai pericoli della vita di strada.

Un ruolo importante nella sceneggiatura, però, lo hanno anche un gruppo di zoologi e botanici che vediamo recarsi nel bosco, studiarne gli animali e il terreno per capire come poter preservare questo microcosmo che in trent’anni si è radicato nel territorio milanese. Inevitabilmente la notizia del progetto di riqualificazione dell’area nel maggio 2022, ha costretto regista e autori a modificare il documentario, inserendo immagini riprese dai telegiornali relative alla presentazione del progetto con interviste alle autorità quali il sindaco di Milano Giuseppe Sala o all’archistar Renzo Piano.

Il regista Krisha Agazzi parteggia umanamente per le sorti di Andrea e Luigi, costretti a lasciare i loro rifugi dopo la chiusura del parco andando verso un futuro ignoto così come è evidente l’interesse per la tutela dell’ecosistema boschivo. La Goccia è sicuramente un documentario interessante, che fa pensare e discutere e che ha il merito di accendere i riflettori su una parte di Milano che sta per essere trasformata radicalmente.

Stefano Radice

Clicca qui per rimanere aggiornato sulle nuove uscite al cinema

Clicca qui per iscriverti alla newsletter di Sentieri del cinema

Clicca qui per iscriverti al nostro canale Youtube