Il secondo capitolo di Inside Out è finalmente arrivato al cinema dopo quasi dieci anni di attesa. Questa volta i registi non sono più Pete Docter (che però è produttore) e Ronnie del Carmen, ma Kelsey Mann che peraltro debutta alla regia. A cambiare non sono solo i registi, ma anche la protagonista Riley, che finalmente (o disgraziatamente) entra nella pubertà affrontandone le conseguenze. Con lei le inseparabili Gioia, Tristezza, Rabbia, Paura e Disgusto, faranno di tutto per starle accanto e aiutarla in questo momento difficile, ma l’arrivo di nuove complesse emozioni porterà ancora una volta il caos nella mente della nostra eroina. 

Se già il primo film presentava con acume la complessità della mente umana, Inside Out 2 è la successione e il completamento di questa complessità. Riley cresce e con lei cresce la trama ponendoci davanti a questioni più profonde e interessanti, in perfetta linea col periodo dell’adolescenza che la protagonista sta affrontando. Non è più solo una questione di felicità o tristezza, ma di chi si è veramente. L’arrivo di Ansia, Ennui (Noia), Timidezza e Invidia, di fatto emozioni negative, è in realtà la chiave di svolta di questa scelta e ci metterà davanti all’importante costruzione del “Senso di sé”. 

Come è giusto che sia il focus principale non è più sulla famiglia, ma sulle amicizie e il desiderio di far parte di un gruppo. Anche questo stacco è rappresentato con grande maturità: i genitori lasciano spazio ad una nuova persona che si sta formando con l’adeguata delicatezza del caso e Riley ha così la possibilità di scegliere la propria strada e capire chi vuole diventare. Non possiamo dire lo stesso delle sue emozioni, vecchie e nuove, che cercheranno di determinare la personalità della ragazzina imponendole un solo pensiero: «Sono una brava persona»; ma basterà davvero solo questo? 

Inside Out 2 è dinamico, divertente e ci ricorda con una storia ben fatta quanto sia più bello e interessante conoscere le sfumature del cuore umano piuttosto che racchiuderlo in uno schema perfetto. 

Maddalena Villa

Clicca qui per rimanere aggiornato sulle nuove uscite al cinema

Clicca qui per iscriverti alla newsletter di Sentieri del cinema

Clicca qui per iscriverti al nostro canale Youtube