Ogni tanto bisogna dare una rinfrescata a queste pagine. E quindi, dopo oltre quattro anni dall’ultimo restyling, ecco la nuova versione di Sentieridelcinema.it, la nostra testata on line che portiamo avanti da ormai quasi vent’anni parallelamente alla nostra associazione. Sentieri del Cinema è nata, quasi per gioco, alla fine del 2000: la data non se la ricorda nessuno, non c’è nessun atto formale, se non il ricordo che eravamo alla fine di quell’anno quando un gruppo di amici giornalisti e critici di cinema, ma anche insegnanti, studenti, un gestore di sala cinematografica) senza mezzi ma con molta passione si buttò nell’impresa di realizzare un sito di cinema piccolo e con poche pretese. Ma con le idee abbastanza chiare, come ci viene da pensare a rileggere quello che scrivevamo pochi mesi dopo come “manifesto” della nostra opera culturale: il primo editoriale (potete leggerlo qui sotto), che parlava del desiderio di «comunicare ad altri un certo modo di guardare al cinema». Certo, c’era anche molta ingenuità ma anche quella “baldanza” che abbiamo imparato altrove. E che abbiamo cercato di giocare da subito in questa passione comune che per molti era diventata anche una professione.

Da subito abbiamo poi riscosso simpatia e stima dapprima presso piccoli gruppi di amici e conoscenti, che nel tempo si sono dilatati sempre più, fino a raggiungere varie migliaia (con “picchi” in determinati periodi dell’anno o per film molto amati). Siamo sempre una piccola realtà, che di anno in anno si è però moltiplicata più volte, e oggi contiamo amici in tutta Italia e anche in alcuni paesi stranieri (gli Stati Uniti soprattutto). Con tanti cambiamenti al suo interno: dei fondatori siamo rimasti pochi, in compenso in vent’anni si sono aggiunte a noi varie “generazioni” di giovani universitari (poi diventati spesso professionisti del settore cinematografico, dal lato della critica o da quello artistico-tecnico). Gli ultimi giovani, in particolare, ci stanno dando una grande mano e promettono bene (sanno scrivere e soprattutto giudicare bene i film che vedono, qualcuno aspira a diventare sceneggiatore o regista…), qualunque cosa faranno in futuro.

Se le prime versioni erano elementari e spoglie, oggi il sito è decoroso, curato, con contenuti non esaustivi (non riusciamo a scrivere quanto vorremmo, segnaliamo tanti film ma non tutti) ma con grande scrupolo. A farci crescere ci hanno aiutato anche le rassegne, soprattutto a Milano e in Lombardia. Fino a quella più longeva e stabile: La Febbre del Lunedì sera, ora in Notorious Cinemas a Sesto san Giovanni (alle porte di Milano), di cui è in corso l’ottava stagione. Ma è comunque sempre una sorpresa verificare – anche quando andiamo in giro per l’Italia e casualmente incontriamo qualcuno che ci conosce, o in appuntamenti annuali importanti come il Meeting di Rimini che ci vede coinvolti con incontri e rassegne – il gradimento, a volte l’entusiasmo per il nostro lavoro. Qualcosa che continua a spiazzarci e a suscitare una forte gratitudine in noi.

Per iniziare a pensare come festeggiare la ricorrenza del ventennale, alla fine del 2020, senza eccessi ma divertendosi e mettendo al centro la nostra passione per il cinema, c’è ancora tempo: giusto un anno. Ma qualunque idea o consiglio è bene accetto. Dieci anni fa, per il primo decennale, ci inventammo un maxi sondaggio dei migliori film per ogni anno dal 2001 al 2010, e poi dei dieci finalisti per ogni anno di riferimento. Dai vostri voti ne uscirono i film del decennio: ai primi posti, Gran Torino, La passione di Cristo e Le vite degli altri (non c’è che dire, i nostri lettori hanno gusti che confermano una profonda sintonia con chi porta avanti il sito!); ha senso rifarlo, per i vent’anni? Ci penseremo.

Intanto, per ringraziarvi della vostra passione e fedeltà che si è concretizzata anche in numerose donazioni ricevute da quando abbiamo iniziato a inserire il relativo “bottone”, abbiamo pensato appunto di farvi noi un regalo: ovvero questa nuova versione del sito (non a caso varata il 20 novembre, per giocare con i numeri). Ci vorrà magari un po’ di tempo per familiarizzare con le nuove pagine – abbiamo comunque cercato di non fare inutili stravolgimenti, modificando e rinfrescando ma senza cambiare esageratamente – ma speriamo che vi piaccia. Per i nostri mezzi, è stata comunque un’impresa onerosa in termini di tempo e mezzi (le donazioni continuano tutto l’anno…); dovremo fare ancora ritocchi e migliorie. E vorremmo pian piano aggiungere funzioni e piani di lettura. E cercare di essere sempre più ricchi di recensioni e notizie. Ognuno di noi scrive volontariamente, i lavori “ufficiali” sono altrove. Ma se qualcuno fosse interessato – anche solo per fare esperienza – a dare una mano a una realtà che ha una forte connotazione ideale (siamo in realtà anche selettivi, chi scrive sposa una linea editoriale non rigida ma definita), le nostre porte sono sempre aperte.

Intanto, grazie ancora a tutti voi. E continuate a leggerci e a seguirci. Invitate anche gli amici che non ci conoscono: più siamo, meglio è!

Beppe Musicco e Antonio Autieri

 

Il primo editoriale: “Vagliare tutto”

Queste pagine dedicate al cinema nascono da un desiderio: comunicare ad altri un certo modo di guardare al cinema. Il cinema affascina ognuno di noi perché in esso ritroviamo momenti di verità e bellezza sinceri, non come mero estetismo ma come “specchio del vero”. Del cinema intravediamo, inoltre, le grandi possibilità educative: con il linguaggio, immediato e familiare, delle immagini si può colpire e coinvolgere chiunque abbia voglia e curiosità di scoprire (e perché no?, imparare) qualcosa di nuovo.

Questa curiosità noi l’abbiamo imparata e quotidianamente la impariamo: vogliamo stimolare altri ad avere lo stesso tipo di approccio libero da pregiudizi o etichette. Per storia personale o impegni professionali, ci passa davanti agli occhi quasi tutta la produzione cinematografica; ne deriva un’occasione fortunata di conoscenza, che cerchiamo di mettere a disposizione di altri amici, spesso disorientati di fronte ai film reclamizzati da cinema, mass media e Tv. Una massa di immagini e film di fronte alla quale sarebbe facile prendere le distanze. L’esperienza però ci dice che umanamente è molto più interessante vagliare tutto e trattenere, giudicando, ciò che vale. In questa continua opera di confronto tra quello che vediamo e il nostro cuore, non disprezziamo nulla, convinti che si possano sorprendere (essendone sorpresi) sprazzi di verità ovunque, anche dove meno te l’aspetti. E poche cose sono più entusiasmanti di raccontare a chi ci sta a cuore la bellezza scoperta quasi per caso. Così ci avviene ogni giorno con il cinema.

Per questi motivi, a chi vive una responsabilità educativa vogliamo in particolare proporre percorsi “di ricerca” divisi per cicli scolastici ed età, in un rapporto che preveda informazioni, consigli di visione, mattinate e discussioni insieme. E soprattutto, la condivisione di questa curiosità per la bellezza e la verità.

I primi soci dell’associazione

Antonio Autieri, Luca Beltrami, Jacopo Del Campo, Rocco Fiumara, Simone Fortunato, Maurizio Giovagnoni, Beppe Musicco, Andrea Nobile, Silvestro Plumari, Francesco Tremolada, Claudio Villa