Con la proiezione del musical La La Land di Damian Chazelle, interpretato da  Emma Stone e Ryan Gosling, inizia stasera la 73ma Mostra del Cinema di Venezia, che si concluderà il 10 settembre. Il film sarà in corsa per il Leone d’oro assegnato dalla giuria presieduta dal regista Sam Mendes. Sentieri del Cinema è presente alla Mostra, che seguirà per voi sul sito e sui nostri mezzi social Facebook e Twitter). Giorno per giorno vi daremo le nostre impressioni sulle opere più significative presentate e sulla Mostra. Speriamo di vedere tanti bei film!

 

Il programma

Saranno tre i film di produzione nazionale in concorso: Questi giorni del veterano Giuseppe Piccioni, che torna al Lido dopo dodici anni, Piuma di Roan Johnson, di cui si parla un gran bene, e il documentario Spira Mirabilis di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, due registi milanesi già apprezzati per il precedente L’infinita fabbrica del Duomo.  In concorso – in totale venti titoli – anche parecchi film americani: attesissimo il musical La La Land di Damien Chazelle con Emma Stone e Ryan Gosling; ma ci aspettiamo molto anche dal film di fantascienza Arrival (Usa) di Denis Villeneuve, con Amy Adams, Jeremy Renner e Forest Whitaker e da The Light Between Oceans di Derek Cianfrance con Michael Fassbender, Alicia Vikander e Rachel Weisz; bel cast anche in Nocturnal Animals di Tom Ford con Jake Gullenhaal, Amy Adams e Michael Shannon, mentre il documentario Voyage of Time riporta Terrence Malick – che ci lavorava da dieci anni – nei paraggi del suo capolavoro The Tree of Life. Altri titoli in gara: The Bad Batch di Ana Lily Amirpour (nel cast anche Keanu Reeves e Jim Carrey); Jackie, primo film girato negli Usa dal cileno Pablo Larrain, con Natalie Portman nei panni della vedova di JFK nei giorni successivi all’assassinio di Dallas; il nuovo film di Emir Kusturica On the Milky Road, con Monica Bellucci; e poi i francesi Une Vie di Stephane Brize e Frantz di François Ozon, Paradise del russo Andrei Konchalovsky, Brimstone dell’olandese Martin Koolhoven, Les Beaux Jours d’Aranjuez, produzione francotedesca per la regia di Wim Wenders, El Cristo Ciego di Christopher Murray (Cile), El Ciudadano Ilustre di Mariano Cohn e Gaston Duprat (Argentina), The Women Who Left  di Lav Diaz (Filippine) e La Region Salvaje di Amat Escalante (Messico).

Fuori concorso o nelle altre sezioni ufficiali ci saranno tanti altri titoli interessanti: tra questi, a parte le prime due puntate della serie tv The Young Pope di Paolo Sorrentino come evento speciale, ci saranno fuori concorso il ritorno alla regia di Mel Gibson con Hacksaw Ridge (con Andrew Garfield)¸ The Bleeder del canadese Philippe Falardeau (suo il bellissimo Mr Lazhar) con Liev Schreiber e Naomi Watts, il remake I magnifici sette di Antoine Fuqua (con Denzel Washington, Ethan Hawke e Chris Pratt), il britannico The Journey di Nick Hamm con Timothy Spall e Colm Meaney, A jamais del francese Benoit Jacquot, i film italiani Tommaso di Kim Rossi Stuart e L’estate addosso di Gabriele Muccino ma anche il film d’animazione The Secret Life of Pets, mentre nella sezione Venezia Classici troveranno posto tra gli altri anche L’argent di Robert Bresson (1983), La battaglia di Algeri di Gillo Pontecorvo (1966), Un lupo mannaro americano a Londra di John Landis (1981), Manhattan di Woody Allen (1979), Oci Ciornie di Nikita Michalkov (1987) e Zombi di George A. Romero (1978).