Figlio di due ebrei slovacchi scampati alla guerra (lui nella resistenza, lei sopravvissuta ad Auschwitz), Ivan Reitman è cresciuto in Canada, dove i suoi genitori emigrarono quando lui aveva quattro anni, per sfuggire al comunismo.

Ai tempi dell’università iniziò a realizzare cortometraggi e spettacoli teatrali, valorizzando un giovane attore canadese, Dan Aykroyd. Produttore e poi regista di commedie di grande successo come i primi due Ghostbusters, Gemelli (con l’inaspettata coppia comica DeVito-Schwarzenegger), Un poliziotto alle elementari (ancora con Schwarzenegger), Dave, presidente per un giorno e molti altri, Reitman è stato un personaggio vulcanico, la cui creatività spaziava in tutti i generi dello spettacolo, dal teatro alla tv, dalla radio al cinema. Ma il suo vero talento era la commedia, che gli permise di far scoprire la vis comica di molti attori drammatici: dal già citato Arnold Schwarzenegger, a Kevin Kline, Sigourney Weaver, Debra Winger e finanche Robert Redford.

Un’eredità che è stata raccolta dal figlio Jason, che ha ricalcato con successo le orme del padre dirigendo titoli come Juno, Tra le nuvole e il recente Ghostbusters: Legacy.