Gene Wilder (il cui vero nome era Jerome Silberman) nacque nel 1934 a Milwakee in una famiglia di ebrei russi immigrati. Appassionato di recitazione, iniziò da subito a lavorare in teatro a New York in piccoli lavori off-Broadway. In uno di questi incontrò Anne Bancroft, che ai tempi veniva corteggiata da Mel Brooks (che poi divenne suo marito). Con il regista anch’egli di origine ebraica nacque così, con l’esordio in Per favore non toccate le vecchiette (The Producer, 1967, per cui ebbe anche una nomination come miglior attore non protagonista), uno dei sodalizi più fruttuosi e divertenti della commedia americana.

Wilder era un attore versatile, con un viso particolare incorniciato da una chioma di capelli ricci, una voce melliflua e un’espressione ironica e un po’ stranita, che lo rendeva inconfondibile e che riusciva a catalizzare l’attenzione dello spettatore, come ben si vede in Willi Wonka e la fabbrica di cioccolato (1971). Nel 1974 girò con Mel Brooks due film che rimangono nella storia: Frankenstein Junior (per cui ebbe un’altra nominaton) e Mezzogiorno e mezzo di fuoco. Sul set di quest’ultimo conobbe Richard Pryor, co-sceneggiatore e mancato interprete (il ruolo dello sceriffo andò a Cleavon Little), ma fu l’occasione che spinse i due a lavorare insieme in Wagon Lits con omicidi (1976), Nessuno ci può fermare (1980) e Non guardarmi, non ti sento (1989).

Gene Wilder è stato un grande rappresentante della commedia cinematografica, capace di recitare tutte le note dell’assurdo e dello slapstick come se si trovasse in un dramma di Shakespeare. Anche in film apparentemente minori (come il gustoso e dimenticato Scusi, dov’è il West? di Robert Aldrich, nel 1979, dove faceva con coppia con Harrison Ford), il suo talento risultava inalterato, riuscendo spesso a risollevarne le sorti. Rivedere i suoi film oggi, anche a tanti anni di distanza, permette anche a chi non l’ha conosciuto di apprezzare le sue grandi doti in film la cui verve comica rimane piacevolmente immutata anche col passare del tempo.

Beppe Musicco