Pomeriggio al Gloria continua mercoledì 30 novembre, alle 15.30, con la proiezione di Gli orsi non esistono del regista iraniano Jafar Panahi, perseguitato da oltre dieci anni dal regime – di recente è stato arrestato e incarcerato nuovamente – ma insignito alla Mostra di Venezia del premio speciale della Giuria.

«Per Gli orsi non esistono – scrive Beppe Musicco nella sua recensionePanahi sembra aver di nuovo approfittato di un ultimo spiraglio di libertà, poiché il film lo vede trasferito da Teheran in una stanza presa in affitto in un villaggio vicino al confine turco (e durante una lunga sequenza di guida notturna, contempla persino un tentativo di valico di frontiera). La maggior parte delle volte però, il regista rimane rinchiuso nella sua stanza cercando di dirigere a distanza un nuovo film, un dramma (girato in una città turca appena oltre il confine iraniano) su una coppia di dissidenti iraniani, Zara (Mina Kavani) e Bakhtiar (Bakhtiar Penjei), in attesa della consegna di due passaporti stranieri contraffatti. Come apprendiamo in seguito, i due attori di questo film all’interno di un film interpretano in realtà versioni leggermente romanzate del loro sé reale (però reale ne Gli orsi non esistono, ovviamente), e le differenze tra le difficili circostanze che stanno affrontando e il modo in cui Panahi li ritrae causa una tensione crescente tra i due con la troupe».

Dopo la proiezione, come sempre sarà possibile fermarsi a discutere del film con un critico di Sentieri del Cinema. Appuntamento, quindi, mercoledì 30 novembre alle 15.30, presso la rinnovata multisala Gloria di Corso Vercelli a Milano (MM1 Pagano o Conciliazione). Pomeriggio al Gloria è un cineforum organizzata da Sentieri del Cinema insieme a Notorious Cinemas. Settimana prossima, in concomitanza con la festività di Sant’Ambrogio, la rassegna si ferma per riprendere il 14 e il 21 dicembre con Siccità di Paolo Virzì e Il colibrì di Francesca Archibugi.

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