Diverso dal precedente La compagnia dell'anello rispetto al quale, anche per le complessità del romanzo – la narrazione si fa più frammentaria, Le due torri coniuga azione pura con un realistico approfondimento psicologico dei numerosi personaggi in campo (si veda l'eccellente caratterizzazione del personaggio di Gollum/Smeagol). Cupo ma al tempo stesso carico di speranza, virile ma non violento (molte scene di battaglia, ma nessuna crudezza) il film del neozelandese Jackson è un ottimo esempio di cinema popolare e intelligente, in grado di affascinare sia i lettori di Tolkien (che al di là di qualche necessario taglio dovranno riconoscere l'ottima interpretazione del testo letterario) sia gli spettatori profani di fantasy.