Renzo Martinelli è un regista sempre attento alla storia contemporanea italiana e ai suoi aspetti contraddittori, come ha cercato di mostrare nei suoi precedenti film, Porzus, Vajont, Piazza delle Cinque Lune. Il tema della jihad contro l’occidente è un argomento scottante, e bisogna rendere merito al regista per aver fatto sua la scomoda posizione di chi grida inascoltato che il pericolo è tra noi. Purtroppo però, il film non è all’altezza delle intenzioni: nonostante un interprete di grande mestiere come Harvey Keitel e il talento di Jordi Mollà, il film indulge sui particolari, sprecando il tema del film. Incongruenze, effetti speciali da spot pubblicitario, storie che si intrecciano malamente, recitazione esagerata: è difficile salvare qualcosa in un pateracchio che purtroppo, più che destare scandalo, verrà dimenticato prestissimo.,

Beppe Musicco