La vera storia della fine di Napoleone: scambiatosi d’identità con un sosia durante l’esilio di Sant’Elena, il grande condottiero cercò di ritornare in Francia per capeggiare una nuova rivoluzione, rimanendo però “prigioniero” di una bella popolana. O no?

Quando il cinema (o l’arte in genere) cerca di rifare la storia con intriganti quesiti (e se fosse andata così?) o ipotesi tanto strampalate quanto suggetive. I vestiti nuovi dell’imperatore è una commedia originale e arguta che gioca con la Storia permettendosi addirittura di scherzare con “mostri sacri”, ma senza mai scadere nella banalità: un bell’esempio di cinema intelligente e spigliato. Ottima sceneggiatura e cast azzeccato, tra cui si segnala uno strepitoso Ian Holm, interprete di Napoleone.

Antonio Autieri