Non ci si può aspettare una straordinaria originalità dalle storie targate Nicholas Sparks. Gli ingredienti sono più o meno sempre quelli: un protagonista maschile di bell’aspetto e così di buon cuore da rasentare l’incredibilità (e che per soprammercato spesso restaura case in rovina), una protagonista femminile dalla situazione familiare e sentimentale complicata, una cittadina sufficientemente piccola perché la gente possa parlare di loro, qualche parente più attempato e saggio, un antagonista più o meno bastardo. In questo caso alla base si aggiungono un cane simpatico e ubbidiente e un bambino timido ma intelligente, che suona il violino (ma solo quando nessuno lo ascolta) e gioca a scacchi.,Il fatto che si tratti di un meccanismo affidabile come un orologio svizzero (e altrettanto prevedibile) non vuol dire che non funzioni. ,Qui il protagonista è Zac Efron, che fino a pochi anni fa ballava e cantava in High School Musical e oggi si mette alla prova nei panni di un veterano dalla mente scossa ma dal cuore d’oro, che si fa a piedi dal Colorado alla Louisiana, cammina per schiarirsi le idee e si prodiga a favore dell’amata senza lamentarsi quando il marito di lei lo maltratta e lei lo sbatte fuori di casa. Efron non è probabilmente un grande attore, ma i suoi occhioni azzurri spalancati se non sono quelli di Paul Newman almeno lo rendono un credibile e aitante angelo custode.,La fanciulla resiste l’ora di prammatica al primo bacio e un altro quarto d’ora per il resto, ma si sa, il destino è segnato, magari non tanto per discorsi metafisici ma perché, è noto, la via migliore al cuore di una donna è il suo pargolo e il buon Logan si mette in tasca il figlioletto Ben la prima sera che si ferma a cena.,Il titolo originale si riferisce alla fortuna del reduce sopravvissuto, ma probabilmente anche alla somma di circostanze fortuite che lo porta a ritrovare la famosa ragazza della fotografia, che si conferma la sventola che prometteva, anche se con qualche guaio sentimentale (il lutto per il fratello morto e un ex marito invadente, per giunta sceriffo locale). Per fortuna c’è una nonna saggia che, come il pubblico, capisce con una mezzora di anticipo ogni svolta della storia e olia i meccanismi necessari.,Complici i montaggi musicali che scandiscono la storia ogni dieci minuti, le scene d’amore sotto la doccia e con lo sfondo del tramonto, sarebbe fin troppo facile derubricare questa nuova pellicola iper-romantica nel settore per “pollastre”, ma sarebbe un errore, o per lo meno un segno di superficialità.,Quelle di Sparks sono di sicuro storie semplici e di buoni sentimenti, ma, rispetto a tanti epigoni più stupidini e facilotti, hanno comunque una sincerità di fondo, che spiega almeno in parte il loro successo duraturo. E la melassa che circola nella storia, se potrebbe essere controindicata per un diabetico, non ha mai ucciso nessuno in una sala cinematografica, e in tempi di crisi può pure aprire un po’ il cuore. ,Laura Cotta Ramosino