La moda degli adattamenti cinematografici di videogiochi ha ormai invaso l'intera produzione cinematografica mondiale, purtroppo i risultati sono stati per la maggior parte pessimi. Pochissimi sono i titoli che si salvano dallo scempio che produzioni e registi sembra si divertano a fare: “Hitman” è uno di questi film. Il videogioco ha per protagonista questo eccellente assassino, dal nome ignoto e dal passato oscuro, che deve districarsi tra incarichi da portare a termine e cospirazioni contro la sua stessa vita. In quattro episodi la psicologia di Hitman (l'agente 47) non cambia molto, rimanendo una figura sempre fredda e determinata.,Nel film si mantiene questa linea, presentando un personaggio estremamente stereotipato ed impassibile per gran parte del film. La sfera emotiva è affidata alla spalla femminile che, però, eccede in emozioni, risultando in certi punti quasi affetta da personalità multipla. Il ritmo della narrazione è sostenuto e l'azione compensa i buchi di una sceneggiatura non eccelsa. La violenza non scade mai nella gratuità: si parla di un assassino, è normale quindi che si vedano grandi quantità di omicidi perpetrati in una moltitudine di modi, ma il sangue non scorre a fiumi e la macchina da presa non indugia mai troppo sui cadaveri. Un film comunque non esente da difetti evidenti, quello principale è il fatto di risultare un film d'azione a metà: una via di mezzo tra gli action-movie più fracassoni come “Terminator” e film, pur sempre d'azione, ma più riflessivi come quelli della serie di Jason Bourne. Il risultato è l'alternarsi di sparatorie frenetiche a dialoghi che cercano di scavare nei sentimenti dei protagonisti, ma che risultano fuori luogo e ridicoli, se non addirittura patetici. Il film, opera prima del giovane regista, è da apprezzare per il coraggioso tentativo di portare sullo schermo un personaggio di difficile appetibilità, con un adattamento che unisce elementi narrativi visti nel corso dei vari episodi videoludici con personaggi creati ex-novo.,Prodotto senza grosse pretese, confezionato bene anche se dal gusto un poco annacquato, consigliato ai fan del gioco e a chi cerca un action-movie europeo, ma dal sapore hollywoodiano.,Andrea Cassina