Grosso guaio all’Esquilino: La leggenda del Kung Fu racconta la storia di Davide, un tredicenne timido e nerd che vive con sua madre Asia a Roma, nel cuore del quartiere Esquilino. Il ragazzo trascorre le sue giornate con il suo amico Yang, tenta costantemente di sfuggire dal bulletto del liceo, Nadir, e sogna di conquistare il cuore di Yasmin. Davide tenta di ritrovare fiducia in se stesso grazie all’arrivo nella sua vita di Martino, un attore di B-Movie al verde che per sopravvivere si finge supremo conoscitore dell’arte marziale del Kung Fu.

Fin dal titolo si evocano gli anni 80 del cinema con i riferimenti a Grosso guaio a Chinatown di John  Carpenter (1986) e alla saga sul Kung Fu, iniziata nel 1984 con Karate Kid – Per vincere domani.  Dopo Altrimenti ci arrabbiamo, non felicissimo tributo a Bud Spencer e Terrence Hill, gli Younuts! si rituffano nel passato e nella loro passione per i B-Movies con quello che si potrebbe definire un remake proprio di Karate Kid, ambientato ai giorni nostri. Ci sono tutti gli elementi: il bravo ragazzo Davide (Riccardo Antonaci), il prepotente Nadir (Ismaelchrist Carlotti), gli allenamenti sotto la guida del maestro Nando (Giorgio Colangeli), l’innamoramento per Yasmin (Ludovica Nasti), la sfida finale… La novità è rappresentata da Martino (Pasquale Petrolo, in arte Lillo) nei panni di un attore fallito che si spaccia per insegnante di arti marziali ma che finisce, comunque, per svolgere un ruolo educativo rispetto a Davide che non ha un padre.

Complessivamente Grosso guaio all’Esquilino: La leggenda del Kung Fu è molto debole; non bastano la bravura  e le battute di Lillo – che aveva già lavorato con i registi Antonio Usbergo e Niccolò Celaia in Con chi viaggi – a salvarlo. Le gag sono troppo prevedibili e siamo lontanissimi dal coinvolgimento che negli adolescenti degli anni 80 seppe trasmettere Karate Kid a chi lo vide al cinema e poi in televisione. Anche i ragazzi scelti come protagonisti non sono troppo efficaci. Un film non riuscito, distribuito direttamente su Prime Video. Nel cast anche Carolina Crescentini nei panni di Asia, la madre di Davide.

Stefano Radice

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