Attese come vero apripista degli Oscar, dopo alcune settimane di riconoscimenti “minori” da associazioni di critici e altri soggetti, le nomination della 75ª edizione dei Golden Globes annunciate l’11 dicembre sono sicuramente interessanti. Le scelte della stampa straniera a Los Angeles non sempre si sovrappongono a quelle dell’ Academy of Motion Picture, ma sono comunque in genere un’utile indicazione. Tra i vari film candidati il fantasy La forma dell’acqua, che è già valso al suo autore Guillermo Del Toro il Leone d’oro alla Mostra di Venezia (in Italia uscirà il 14 febraio), è in prima fila con sette nomination di peso; a ruota seguono The Post di Steven Spielberg e Tre manifesti a Ebbing, Missouri di Martin McDonagh (quest’ultimo premiato anch’esso a Venezia, per la miglior sceneggiatura; in sala l’11 gennaio), con sei candidature  a testa. Ma c’è anche l’Italia, con ben tre nomination per Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino, nelle categorie miglior film drammatico, miglior attore in un film drammatico (Timothee Chalamet) e miglior attore non protagonista (Armie Hammer). Per il film di Guadagnino, che traspone il romanzo di André Aciman e che parla della scoperta dell’omosessualità di un adolescente durante un’estate in cui si innamora di uno studente universitario, dopo il debutto al Sundance a gennaio e poi il passaggio al Festival di Berlino a febbraio, continua il lungo percorso che probabilmente lo porterà anche alla notte degli Oscar il 4 marzo 2018. Intanto il 7 gennaio sapremo se vincerà qualche Golden Globe. In Italia uscirà nelle sale il 25 gennaio.

Ma l’Italia è protagonista anche con altre due nomination ai Golden Globes 2018. Helen Mirren, protagonista di Ella & John di Paolo Virzì (altro film proveniente dal concorso veneziano, in uscita in Italia il 18 gennaio) corre tra le migliori attrici di commedie (per quanto sui generis, considerando il tema della malattia). Jude Law invece è tra i migliori attori di miniserie tv per il suo irriverente pontefice in The Young Pope di Paolo Sorrentino. Nessun film italiano corre invece come miglior film in lingua straniera (per gli Oscar corre per l’Italia A Ciambra di Jonas Carpignano, per i Golden Globes in teoria potevano candidarsi anche altri titoli).

Tra le curiosità delle candidature, quella Christopher Plummer per Tutti i soldi del mondo (in sala il 4 gennaio) fra i migliori attori non protagonisti: l’attore è stato chiamato poche settimane fa a rigirare tutte le scene già interpretate da Kevin Spacey, sostituito dopo lo scandalo delle molestie sessuali. Anche il regista del film Ridley Scott, autore di una rapidissima “rigiratura” di parte del film, è stato candidato. Infine, Meryl Streep è stata candidata per la 32ma volta: già 8 le statuette vinte dalla grande attrice.

Ecco tutte le candidature dei Golden Globes 2018 nelle sezioni cinematografiche:
Miglior film drammatico:
Chiamami col tuo nome
Dunkirk
The Post
La forma dell’acqua
Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Miglior musical o commedia:
Scappa – Get Out
The Greatest Showman
I, Tonya
Lady Bird
The Disaster Artist

Miglior regista:
Guillermo Del Toro (La forma dell’acqua)
Matin McDonagh (Tre manifesti a Ebbing, Missouri)
Christopher Nolan (Dunkirk)
Ridley Scott (Tutti i soldi del mondo)
Steven Spielberg (The Post)

Miglior attore in un film drammatico:
Timothee Chalamet (Chiamami col tuo nome)
Daniel Day-Lewis (Il filo nascosto)
Tom Hanks (The Post)
Gary Oldman (L’ora più buia)
Denzel Wahsington (Roman J. Israel, Esq)

Miglior attrice in un film drammatico:
Jessica Chastain (Molly’s Game)
Sally Hawkins (La forma dell’acqua)
Frances McDormand (Tre manifesti a Ebbing, Missouri)
Meryl Streep (The Post)
Michelle Williams (The Greatest Showman)

Miglior attore in un musical o commedia:
James Franco (The Disaster Artist)
Hugh Jackman (The Greatest Showman)
Daniel Kaluuya (Scappa – Get Out)
Steve Carell (La battaglia dei sessi)
Ansel Elgort (Baby Driver)

Miglior attrice in un musical o commedia:
Margot Robbie (I, Tonya)
Saoirse Ronan (Lady Bird)
Emma Stone (La battaglia dei sessi)
Judi Dench (Victoria & Abdul)
Helen Mirren (Ella & John)

Miglior attore non protagonista:
Willem Dafoe (The Florida Project)
Armie Hammer (Chiamami col tuo nome)
Richard Jenkins (La forma dell’acqua)
Sam Rockwell (Tre manifesti a Ebbing, Missouri)
Christopher Plummer (Tutti i soldi del mondo)

Miglior attrice non protagonista:
Mary J. Blige (Mudbound)
Hong Chau (Downsizing)
Allison Janney (I, Tonya)
Laurie Metcalf (Lady Bird)
Octavia Spencer (La forma dell’acqua)

Miglior sceneggiatura:
Aaron Sorkin (Molly’s Game)
Greta Gerwig (Lady Bird)
Matin McDonagh (Tre manifesti a Ebbing, Missouri)
Liz Hannah & Josh Singer (The Post)
Guillermo del Toro & Vanessa Taylor (La forma dell’acqua)

Miglior colonna sonora:
Alexandre Desplat (La forma dell’acqua)
Jonny Greenwood (Il filo nascosto)
John Williams (The Post)
Hans Zimmer (Dunkirk)
Carter Burwell (Tre manifesti a Ebbing, Missouri)

Miglior canzone originale:
“Remember Me” (Coco)
“This is Me” (The Greatest Showman)
“Home” (Ferdinand)
“Mighty River” (Mudbound)
“The Star” (The Star)

Miglior film d’animazione:
Baby Boss
The Breadwinner
Coco
Ferdinand
Loving Vincent

Miglior film in lingua straniera:
Una donna fantastica
First They Killer My Father
Oltre la notte

Loveless
The Square