Si è svolta nella notte tra domenica 10 e lune dì 11 gennaio la consegna dei Golden Globes Awards, il premio della stampa straniera a Hollywood per il cinema e la tv. Un premio che, per i film è considerato l’anticamera degli Oscar, anche se non mancano mai differenze di valutazione tra giornalisti (stranieri oltre tutto, per quanto “operativi” a Los Angeles) e protagonisti dell’industria del cinema, come soprattutto produttori, registi e attori, che votano per gli Oscar.
Nella 73esima edizione dei Golden Globes a vincere i premi principali sono stati Revenant – Redivivo di Alejandro González Iñárritu, che così sembra in pole position per un clamoroso bis agli Oscar solo un anno dopo Birdman, che ha vinto tre premi (film drammatico, regista e attore protagonista in un film drammatico) e Sopravvissuto – The Martian con due premi (miglior film commedia, definizione che pure sembra sui generis per un film di fantascienza per quanto molto divertente, e miglior attore protagonista nella stessa categoria, a Matt Damon). Soprattutto, con il premio come miglior attore drammatico, Leonardo Di Caprio si presenta agli Oscar per l’ennesima volta come favorito: sarà la volta buona?
Ben scelti in genere, e mai come questa volta, i vincitori (anche se di meritevoli ce ne erano anche tanti altri): la già pluripremiata Jennifer Lawrence come attrice di commedia e soprattutto la fin qui sconosciuta Brie Larson come attrice drammatica nell’eccezionale Room (che potrebbe essere un outsider agli Oscar anche come miglior film e regista). Sorprendente ma meritata la vittoria di Sylvester Stallone come miglior attore non protagonista in Creed – Nato per combattere (anche se dispiace per lo straordinario Mark Rylance ammirato in Il ponte delle spie). Sacrosanta la vittoria del durissimo film ungherese Il figlio di Saul come titolo straniero e così pure di Inside Out come film d’animazione. Infine, un po’ di gloria per l’Italia grazie al grande Ennio Morricone, per la colonna sonora di The Hateful Eight di Quentin Tarantino.

A seguire tutti i premi per il cinema.

Miglior film drammatico: Revenant – Redivivo di Alejandro González Iñárritu
Miglior film commedia o musicale: Sopravvissuto – The Martian di Ridley Scott
Miglior regista: Alejandro González Iñárritu per Revenant – Redivivo
Miglior attrice in un film drammatico: Brie Larson in Room
Miglior attore in un film drammatico: Leonardo Di Caprio per Revenant – Redivivo
Miglior attrice in un film commedia o musicale: Jennifer Lawrence in Joy
Miglior attore in un film commedia o musicale: Matt Damon in Sopravvissuto – The Martian
Miglior film d’animazione: Inside Out di Pete Docter
Miglior film straniero: Il figlio di Saul di Laszlo Nemes (Ungheria)
Miglior attrice non protagonista: Kate Winslet in Steve Jobs
Miglior attore non protagonista: Sylvester Stallone in Creed – Nato per combattere
Miglior sceneggiatura: Aaron Sorkin per Steve Jobs
Miglior colonna sonora originale: Ennio Morricone per The Hateful Eight
Miglior canzone originale: “Writing’s on the Wall” (Sam Smith, Jimmy Napes) in Spectre