Il libro, scritto dalla “nostra” Letizia Cilea, è il saggio che, a 130 anni dalla sua nascita, racconta ascesa, successo e declino di Francesca Bertini, l’attrice che inventò il divismo inaugurando un fenomeno di portata mondiale.

Testi, studi, riviste e testimonianze d’epoca documentano la poliedricità di un personaggio che attraverso il sapiente dosaggio di fascino, talento e intelligenza, si è imposto come emblema di una femminilità nuova, fatta di intraprendenza, determinazione e forza di volontà: recitazione, direzione artistica, scrittura, produzione, nessuna di queste professionalità era estranea a un’artista che ha avuto un impatto talmente profondo sull’immaginario collettivo da esser riuscita a plasmare usi, costumi e credenze degli italiani, trasformandosi in imprenditrice di sé stessa e tenendo in mano la propria carriera dall’inizio alla fine.

Senza mai trascurare il lato umano e privato del personaggio, Bertini ’20 ricostruisce la parabola di una vita tanto avventurosa quanto inimitabile, che consacrandosi alla macchina da presa e ai riflettori è stata capace di definire la grammatica, il carisma e l’essenza stessa della settima arte.