Premessa: è un gioco, che ha l’unico scopo serio di segnalare a chi li avesse persi i film che – secondo la nostra redazione – sono film da vedere, consigliare, amare. Poi, ognuno nello specifico ha avuto le sue preferenze. Ma, come lo scorso anno, quella che segue non è per forza di cose la classifica dei migliori film (anche se…) quanto appunto dei più amati. Ognuno ha segnalato i film per cui ha palpitato di più, al di là di meriti oggettivi (difficilmente misurabili). Speriamo che serva ai lettori per un confronto e soprattutto, lo ripetiamo, per recuperare al cinema o a casa i film che non avesse potuto ancora vedere. Peraltro il valore oggettivo è inficiato da considerazioni specifiche: ognuno di noi ha scelto la sua top 10, ma chi ne vede tanti avrebbe voluto segnalarne anche 15 o 20… Un film amatissimo come Wonder ha ricevuto solo due voti: deve averlo penalizzato il fatto di essere arrivato in extremis (come altri film di inizio anno, anche se le nostre consultazioni sono partite dopo Natale) e forse anche le tante lodi ricevute da noi sui social e altrove: insomma, ci sembrava inconsciamente di averlo già omaggiato?

In ogni caso, ecco cosa è risultato dalle top ten dei nostri 15 “elettori”: in ordine alfabetico, Antonio Autieri, Raffaele Chiarulli, Letizia Cilea, Riccardo Copreni, Laura Cotta Ramosino, Luisa Cotta Ramosino, Emanuela Genovese, Massimo Gianvito, Alessandro Giuntini, Beppe Musicco, Marianna Ninni, Natalia Pistsova, Stefano Radice, Pietro Sincich e Maria Triberti. Innanzi tutto, c’è un ex aequo in testa alla classifica: con 13 voti, trionfano La La Land e Dunkirk; subito dopo, a completare il podio, un altro ex aequo con 11 voti Arrival e Silence. Poi seguono Manchester by the Sea e Tutto quello che vuoi (primo film italiano), con 8, e un altro film italiano, Ammore e malavita, con 7; più staccati, a quota 5, Blade Runner 2049, Guardiani della Galassia vol. 2 e La battaglia di Hacksaw Ridge. Quindi, L’altro volto della speranza, Logan – The Wolverine e Spider-Man Homecoming (4 voti); Il mio Godard e Lasciati andare (3 voti); Detroit, Jackie, La ragazza nella nebbia, L’insulto, Loveless, The Teacher, Un appuntamento per la sposa e Wonder (2 voti). Infine, una segnalazione anche per A casa nostra, Allied, Assassinio sull’Orient Express, Barriere, Borg McEnroe, Boston-Caccia all’uomo, Footprint, Il cliente, Il palazzo del viceré, Kong: Skull Island, La cura dal benessere, L’altra metà della storia, La luce sugli oceani, La ruota delle meraviglie, La tartaruga rossa, Le cose che verranno – L’avenir, L’ordine delle cose, Mexico-Un cinema alla riscossa, Moonlight (vincitore dell’Oscar, a sorpresa, a marzo 2017), Miss Sloane, Nico, 1988, Shin Godzilla, Star Wars: Gli ultimi Jedi, The big Sick, The founder, The Greatest Showman, The Place, Vi presento Toni Erdmann, Vittoria e Abdul e Wonder Woman.

Ben 53 titoli, e le “maglie” di un sondaggio che chiede solo dieci titoli a testa restringe comunque il campo: il vero verdetto, per noi, è che di film da vedere in un’annata ce ne sono tanti. Checché ne dicano quelli che «il cinema è morto», è in crisi ecc. ecc. Non è un caso che abbiamo appena lanciato una nuova pagina Facebook che si chiama Viva il Cinema! Per lanciare altri contenuti, per raggiungere chi potesse essere tenuto a distanza dalla forma “associativa” di questa piccola ma appassionata realtà che è Sentieri del Cinema (che ha tanta voglia di crescere però: speriamo di trovare fortuna e sostegni economici sul nostro percorso…). Sappiamo di poter contare già su tanti amici: mai come in questo periodo abbiamo visto esplodere i nostri – per ora… – piccoli numeri tra segnalazioni natalizie (l’editoriale sui consigli per le feste ha avuto visualizzazioni record per noi), recensioni di film molto amati (Wonder, per esempio, e i film più votati nel sondaggio a cominciare da Silence sono le più lette dell’anno e di sempre), ma anche contatti sulla pagina Facebook mai così vivace. Abbiamo il seguito, lo intuiamo, di gente che la pensa come noi. Che il cinema è ancora vivo. Viva il cinema!

Antonio Autieri